--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Emergenza Coronavirus - Lo comunica la Confesercenti di Viterbo: "Firmato ieri l'accordo quadro"

“Cassa integrazione in deroga, per il primo intervento 144 milioni e 450 mila euro nel Lazio”

Condividi la notizia:

Viterbo - Valle Faul

Viterbo – Valle Faul

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La scorsa notte in un’apposita videoconferenza è stato firmato l’accordo quadro tra la Regione Lazio – Assessorato alle politiche del lavoro e le parti sociali sulla Cigd cassa integrazione in deroga applicativo del Dl “Salva Italia” n 18/2020 nella Regione Lazio.

All’incontro hanno partecipato per Confesercenti Regionale il direttore regionale Cosimo Peduto e il responsabile del dipartimento lavoro Confesercenti Roma e Lazio Rossano Asciolla.

L’accordo sarà operativo da oggi e quindi la Regione provvederà ad inviare nei tempi tecnici necessari, la procedura telematica sul proprio sito sulla presentazione delle domande. Le domande inviate antecedentemente non saranno prese in considerazione e dovranno essere ripresentate.

Le imprese che hanno i requisiti per accedere al Cigd potranno, non appena attivo on line, avviare l’iter procedurale per la richiesta della cassa in deroga per i propri dipendenti.

La data di demarcazione è il 23 febbraio data dalla quale è possibile ridurre o sospendere l’attività delle imprese interessate. E’ condizione per richiedere la prestazione che i dipendenti siano a libro paga assunti prima del 23 febbraio 2020.

L’accordo quadro prevede che le imprese o le associazioni datoriali con più di 5 dipendenti diano informativa alle organizzazioni sindacali, comparativamente più rappresentative a livello nazionale, per l’avvio dell’esame, con procedure semplificate, per la definizione dell’accordo di cui al comma 1 dell’art. 22 del Dl n. 28/2020.

L’accordo non è previsto per i datori di lavoro che occupano fino a 5 dipendenti, fatta salva un’esaustiva informativa sulla dimensione e condizione aziendale sempre da inviare alle organizzazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale.

Possono benificiare del Cigd come avevamo già comunicato in precedenza: i datori di lavoro del settore privato, agricolo, della pesca, e del terzo settore.

Sono contemplati anche gli enti religiosi purché riconosciuti con sede operativa o produttiva su tutto il territorio della Regione Lazio e i lavoratori subordinati il cui rapporto di lavoro è stato sospeso del tutto, in parte o con orario ridotto.

Il trattamento di integrazione salariale è previsto per un massimo di 9 settimane anche non continuative a partire dalla data del 23 febbraio.

Per questo primo intervento e nella ripartizione delle risorse nel Lazio sono state previsti 144.450.000 euro.

La Confesercenti di Viterbo è a disposizione degli associati e di tutti gli imprenditori che fossero interessati al provvedimento per informazioni e presentazione delle domande. I nostri consulenti del lavoro sono a vostra disposizione anche per appuntamento al numero 0761-187831 oppure inviare una mail al info@confesercentiviterbo.it.

Confesercenti-Viterbo


Condividi la notizia:
26 marzo, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR