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Coronavirus - A stanziarli è il ministero dell'agricoltura a sostegno delle fasce più deboli durante l'emergenza Covid-19

Cinquanta milioni di euro per garantire cibo alle persone più fragili

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Teresa Bellanova

Teresa Bellanova

La lavorazione del latte

La lavorazione del latte

Roma – (dan.ca) – Cinquanta milioni di euro per garantire cibo alle persone più fragili, che si vanno ad aggiungere ai 6 milioni di euro per acquistare 180 mila quintali di latte, salvarlo dallo spreco e distribuirlo alle persone indigenti, stanziati già la scorsa settimana. E’ quanto previsto dal ministero dell’agricoltura per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

“Dobbiamo assolutamente evitare sprechi di ogni natura – spiega la ministra dell’agricoltura Teresa Bellanova -. Nei giorni scorsi ho detto non un litro di latte deve essere sversato. La filiera del latte, come quella degli allevamenti in generale, è tra le più esposte. Non si possono fermare, gli animali hanno bisogno di cura quotidiana. Vanno affrontanti adeguatamente due problemi: sovrapproduzione e mancanza di cibo per fasce importanti della nostra popolazione”.

“Anche per questo – prosegue Bellanova – la scorsa settimana in un solo giorno insieme alla ministra Catalfo abbiamo firmato un decreto che stanzia 6 milioni di euro per acquistare 180 mila quintali di latte. Lo salviamo dallo spreco e lo distribuiremo alle persone indigenti. Ho preteso che nel decreto Cura Italia ci fossero 50 milioni di euro per garantire il cibo alle persone più fragili perché nei momenti di difficoltà noi non dobbiamo lasciare da solo nessuno. Il che significa aiutare i produttori a non distruggere la merce per la quale hanno lavorato e sostenere le fasce più deboli”.

Nel decreto Cura Italia è stato infine inserito anche un fondo da 100 milioni di euro per sostenere la liquidità delle aziende.

“Ora pensiamo all’emergenza – ha concluso la ministra Bellanova – ma ci sarà bisogno di interventi imponenti per il dopo. E la filiera agroalimentare dovrà avere uno spazio centrale perché assicura il cibo necessario”.


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24 marzo, 2020

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