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Roma - Il premier Edi Rama: "Non abbandoniamo mai un nostro amico in difficoltà"

Coronavirus, l’Albania ha inviato 30 medici in Italia

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Fiumicino - Il ministro Di Maio e i medici albanesi arrivati in Italia per l'emergenza coronavirus

Fiumicino – Il ministro Di Maio e i medici albanesi arrivati in Italia per l’emergenza coronavirus

Il post di Luigi Di Maio che annuncia l'arrivo dei medici albanesi per l'emergenza coronavirus

Il post di Luigi Di Maio che annuncia l’arrivo dei medici albanesi per l’emergenza coronavirus

Roma – Coronavirus, l’Albania ha inviato 30 medici in Italia.

Un team di 30 medici e infermieri albanesi è arrivato ieri in Italia per aiutare il paese nell’affrontare l’emergenza coronavirus. La notizia è stata ufficializzata dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio sul suo profilo Facebook.

“La solidarietà verso l’Italia – si legge nel post – non ha confini e anche l’Albania oggi ha dimostrato di avere un grande cuore. A Fiumicino è arrivato un team di 30 medici e infermieri che andrà in Lombardia, nel cuore di questa emergenza per supportare i nostri medici, i nostri infermieri e i nostri operatori sociosanitari. Un piccolo rinforzo per sostenere donne e uomini in trincea ormai da settimane”.

E il premier albanese Edi Rama, giunto all’aeroporto di Tirana per salutare il team di 30 medici e infermieri partiti per l’Italia, si è rivolto al popolo italiano. “Non siamo privi di memoria – ha detto – non possiamo non dimostrare all’Italia che l’Albania e gli albanesi non abbandonano mai un proprio amico in difficoltà. Oggi siamo tutti italiani, e l’Italia deve vincere e vincerà questa guerra anche per noi, per l’Europa e il mondo intero”. 

E ancora. “Trenta nostri medici e infermieri partono oggi per l’Italia – ha aggiunto – non sono molti e non risolveranno la battaglia tra il nemico invisibile e i camici bianchi che stanno lottano dall’altra parte del mare. Ma l’Italia è casa nostra da quando i nostri fratelli e sorelle ci hanno salvato nel passato, ospitandoci e adottandoci mentre qui si soffriva. E’ vero che tutti sono rinchiusi nelle loro frontiere, e paesi ricchissimi hanno voltato le spalle agli altri. Ma forse è perché noi non siamo ricchi e neanche privi di memoria, non possiamo permetterci di non dimostrare all’Italia che l’Albania e gli albanesi non l’abbandonano”. 


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29 marzo, 2020

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