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Cronaca - Daniele Nicastrini (Uspp Lazio) chiede un intervento maggiore per tutelare la categoria

“Poliziotto penitenziario positivo al Covid-19, servono i dispositivi di protezione”

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Carcere, una cella

Carcere, una cella

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Quanto emerge dalle notizie di stampa locale, trovano conferma dalle nostre informazioni pervenuti dal personale interessato e sinceramente non può non preoccupare questa organizzazione sindacale che da settimane richiama alla difficoltà che si continua ad avere nel reperire i dispositivi protezione individuali su tutto il territorio regionale.

Lo avevamo già detto nel comunicato stampa del 24 marzo nel non promulgare panico ed isterismi perché il problema di essere eventualmente positivi non permette di più che doverci isolare e sperare che non emergano altri problemi.

Evidentemente non è sufficiente prendere qualche precauzione doverosa ma serve uno sforzo di più da parte di tutti a partire dagli organismi competenti come può essere la stessa protezione civile dove tra l’altro risulta febbricitante anche Borrelli, capo della stessa.

Dimostrazione che chiunque anche il più in grado di usare strumenti idonei rischia di subire la forza di questo patogeno che questa segreteria regionale ha definito “Il bastardo”.

Non possiamo non evidenziare che in tutto questo il personale di polizia penitenziaria ma anche il personale sanitario penitenziario, gli operatori vari ancora presenti e gli stessi dirigenti stanno dando oltre ogni limite in tutta la regione Lazio, operando in condizioni difficilissime e senza sosta mettendo a rischio la loro totale incolumità fisica e di salute.

Servirebbe un riconoscimento anche economico per chi per qualche motivo nell’ambito del servizio riscontrasse la positività, che vuole dire ulteriori problemi nella gestione anche per evitare ricadute sulle loro famiglie, eccetera.

Per questo chiederemo separatamente al dipartimento amministrazione penitenziaria di attivarsi nel merito per favorire chi è in questa condizione.

Nel frattempo invitiamo le direzioni degli istituti penitenziari lasciati soli a fronteggiare un gravoso problema ad attivare i protocolli che sono stati disposti a tutela del personale operante in prima linea.

Daniele Nicastrini
Commissario straordinario Uspp Lazio


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25 marzo, 2020

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