--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - L'appello del centro sociale Valle Faul: "Il comune dia sostegno a chi non riesce ad arrivare a fine mese"

“Serve una linea telefonica per richiedere i beni di prima necessità”

Condividi la notizia:

Viterbo - Valle Faul

Viterbo – Valle Faul

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Avviso a tutti i cittadini in questo momento di emergenza sanitaria che ha compromesso perfino la possibilità di riunirci per mettere in campo varie soluzioni o semplicemente per discutere le problematiche che questa mortale epidemia ha apportato alla nostra vita quotidiana.

Siamo quindi obbligati al rispetto di regole che porteranno alla risoluzione della pandemia globale e quindi, pian piano, a riappropriarci di quelle libertà personali inviolabili che mai avremmo pensato fossero così pesantemente ristrette in democrazia.

Ma molti di noi purtroppo debbono lottare sia contro questo virus sia con quello che avvelena da sempre la nostra società: la disparità tra poveri e ricchi. E’ chiaro che i più agiati affronteranno in miglior modo questa crisi, meglio per loro, ma tutti noi insieme non possiamo vivere questo momento con l’indifferenza verso chi invece non riesce ad arrivare alla fine del mese.

La soluzione è che i poveri non possono oltremodo pagare questa terribile epidemia. Occorre che subito il comune di Viterbo intervenga attraverso l’assessorato dei Servizi sociali affinché tutti coloro che dimostrano l’impossibilità di acquistare beni di prima necessità si rivolgano attraverso una linea telefonica dedicata per richiedere ciò di cui si necessita per il sostentamento.

Tutto questo è un dovere del comune di Viterbo e dello Stato centrale nel rispetto delle basilari norme igienico-sanitarie e perché lo stress con cui la classe povera della società sta affrontando questa crisi porterebbe a ulteriori problemi di salute, nonché l’abbassamento delle difese immunitarie e ad altre patologie anche psichiatriche (ansia, panico etc).

Le regole valgono per noi cittadini, ma chi ci governa dia l’ esempio, altrimenti presto ci saranno episodi di disperazione e non ce lo possiamo permettere, soprattutto non in questo momento.

Chiediamo a tutti i cittadini che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese di non fare gesti disperati, che peggiorerebbero solo la propria posizione, ma di rivolgersi ai servizi sociali e, in mancanza di una risoluzione immediata da parte di questi, di rivolgersi alla magistratura.

Di seguito un numero di telefono e una mail per raccogliere queste vertenze: lucianobernabei@hotmail.it, 3669766816.

Centro sociale Valle Faul


Condividi la notizia:
30 marzo, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR