Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Coronavirus - Viterbo - L'augurio di Pasqua della confraternita della Misericordia di Grotte Santo Stefano

“Abbiamo fatto già tanto ma non è ancora il momento di abbassare la guardia”

Condividi la notizia:

Grotte Santo Stefano

Grotte Santo Stefano

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le consorelle e i confratelli della Misericordia di Grotte Santo Stefano intendono augurare, in questi giorni che ci avvicinano  al mistero del dolore, della morte e della Resurrezione alla vita, che sempre e rinnovata trionfa su ogni minaccia naturale ed evento umano, a tutti, a tutte le famiglie, particolarmente ai malati, agli anziani, a chi vive in solitudine, in difficoltà esistenziali ed economiche, una Santa Pasqua.

Sentiamoci spiritualmente vicini alle popolazioni più provate: conserviamo negli occhi la drammatica processione delle salme portate via nella notte ma anche l’impegno di medici,  infermieri, volontari, capaci di mostrare sul proprio corpo le stimmate di una inedita, rinnovata Passione.

Il nostro quotidiano impegno come volontari per affrontare il disagio e la malattia si è moltiplicato in questo drammatico periodo in maniera esponenziale a fronte delle nuove crescenti, spesso urgenti, richieste e necessità. Nonostante le energie e l’altruismo messi in campo non ce l’avremmo mai fatta senza l’aiuto ed il sostegno generosissimo, umano e materiale, dell’intera comunità di Grotte Santo Stefano!

Grazie, grazie di cuore. Ci avete permesso di continuare ad accompagnare ogni giorno i malati in ospedale per le terapie, ordinarie ma necessarie; di portare le ricette mediche in farmacia, di consegnare i farmaci a domicilio; di aiutare con i prodotti alimentari da Voi regalati al Banco chi è nella difficoltà; di visitare i più anziani e soli, perché nessuno resti indietro; di sentire incessante il  sostegno, l’incoraggiamento, la vicinanza di ogni grottana, di ogni grottano.

Siamo convinti una volta di più che, come scrive l’ apostolo Paolo, alla fine “tre cose durano: fede, speranza, amore ma la più grande è l’amore”. La popolazione di Grotte Santo Stefano ha dimostrato di averne in abbondanza tutte e tre ma particolarmente l’amore, immediato, generoso e gratuito.

Abbiamo fatto già tanto ma non è ancora il momento di abbassare la guardia. Aiutiamoci l’un l’altro, rispettiamo diligentemente ogni comportamento richiesto ed arriverà il momento di vincere anche questa prova, stanchi  ma sicuramente migliori di prima.

Salutiamoci in questa Santa Pasqua l’un l’altro con il saluto e l’augurio che unisce tutti i membri delle Misericordie, per noi bellissimo: “Che Iddio te ne renda merito”.

Confraternita della Misericordia di Grotte Santo Stefano


Condividi la notizia:
10 aprile, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR