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Cronaca - L'autore del messaggio un giovane delle Marche, che navigava in anonimo - Per scoprirlo si è mossa addirittura l'Fbi

Gli bloccano l’account del videogioco, lui minaccia: “Se non mi riattivate esco di casa e infetto mezzo mondo”

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Computer

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Roma – “Toglietemi sto cavolo di ban. Sono a casa in quarantena e nn posso nemmeno giocare… O me lo riaprite o esco e infetto mezzo mondo sappiatelo”. È il sinistro avvertimento che si sono visti recapitare gli sviluppatori di un noto videogioco di ruolo online. A lanciarlo un anonimo utente italiano, nickname “Keyser Soze”, che protestava perché non poteva più accedere alla piattaforma.

Letta la minaccia, i gestori del software hanno immediatamente allertato l’Fbi, che ha tracciato la posizione del giocatore e, dopo aver scoperto che si trattava di un italiano, ha informato il Cnaipic – Centro nazionale anticrimine informatico e per la protezione delle infrastrutture critiche della polizia postale.

Le autorità italiane sono riuscite a superare l’anonimato dell’utente e hanno accertato che si trattava di un giovane che si trovava nelle Marche. Il ragazzo, che stava utilizzando un account di proprietà di un altro giocatore, è stato denunciato per procurato allarme.


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3 aprile, 2020

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