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Cassazione - Tragedia di Soriano - Confermati gli arresti dopo quasi sei mesi a Dante Presciutti - Vittima il 29enne Botan Dumitru

Taglialegna schiacciato da trattore, resta ai domiciliari il datore di lavoro

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Botan Dumitru

Botan Dumitru

Vetralla – (sil.co.) – Taglialegna schiacciato dal trattore, la cassazione conferma i domiciliari a Dante Presciutti.

“Alto è il rischio di recidiva dal momento che quanto accaduto a Botan Dumitru è stato preceduto da incresciosi episodi infortunistici”, scrivono gli ermellini.

L’imprenditore 46enne di Vetralla è agli arresti dal 13 novembre per la morte di Botan Dumitru, l’operaio agricolo 29enne amche lui di Vetralla, sposato e padre di due figli, morto lo scorso 9 giugno mentre raccoglieva legna nei boschi di Soriano nel Cimino.

Per la suprema corte: ”Una personalità caratterizzata dall’azzardo e dalla elusione delle proprie responsabilità”.

Ai domiciliari da quei sei mesi con l’accusa di omicidio colposo e di violazione delle norme di sicurezza sul lavoro anche l’altro datore di lavoro, il 44enne Zekir Mahmudov, di Ischia di Castro, considerato il prestanome.

Presciutti, secondo la procura di Viterbo e anche secondo la cassazione, anche dopo il fallimento della sua ditta, avrebbe proseguito ”nella gestione dell’attività, proseguendo nella sconsiderata e pericolosa gestione della movimentazione del legname, operando a tal fine sotto la copertura di un prestanome, in spregio delle più elementari cautele in materia di sicurezza sul lavoro”.

Il quadro indiziario sarebbe ”assolutamente rilevante, grave e univoco” sia per quanto riguarda la gestione di fatto di un’azienda di trasporto legname, formalmente intestata ad altri, sia per ”le gravissime lacune organizzative e gestionali” che costarono la vita al giovane boscaiolo.


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27 aprile, 2020

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