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Cronaca - Rinviata l'udienza al tribunale del riesame di Sassari - E' il capoclan uscito dal carcere per motivi di salute durante l'emergenza Covid

Boss Zagaria a Belcolle? Per ora resta ai domiciliari a Brescia

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Pasquale Zagaria

Pasquale Zagaria

Viterbo – Boss scarcerati, salta l’udienza al riesame per il boss Pasquale Zagaria. 

Saranno rivalutati il 4 giugno gli arresti domiciliari per il camorrista sessantenne, scarcerato il 23 aprile dal tribunale di sorveglianza di Sassari per “gravi motivi di salute”. 

Nel frattempo si è mosso il Dipartimento dell’amministrazione penitenziara. Per Zagaria, boss della camorra casalese, è stato individuato il reparto di Medicina protetta-Malattie infettive dell’ospedale viterbese di Belcolle.

Gli avvocati di Pasquale Zagaria, Andrea Imperato e Angelo Raucci, hanno presentato un’eccezione di nullità dell’avviso di fissazione dell’udienza di riesame del differimento ai domiciliari, accolta nel primo pomeriggio di oggi dai giudici del tribunale di sorveglianza di Sassari con rinvio della discussione al prossimo 4 giugno.

Dopo la concessione dei domiciliari (disposta solo per cinque mesi) in provincia di Brescia, si sono scatenate feroci polemiche e addirittura c’è stato un cambio del vertice al Dap. La rivalutazione della concessione dei domiciliari è stata disposta in seguito al decreto Bonafede che impone ai tribunali di sorveglianza di riesaminare la misura anche sulla base della mutata situazione epidemiologica.

Condannato per associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione, fu rilasciato in virtù dello stato di salute a seguito della mancata risposta del Dap ai giudici di sorveglianza che avevano chiesto al Dipartimento di indicare un istituto alternativo a quello di Sassari (dove non fa possibile somministrargli le terapie in sicurezza) in cui il detenuto potesse continuare a essere curato per la patologia oncologica da cui è affetto.

Per Zagaria, questa volta, il Dap ha indicato la medicina protetta dell’azienda sanitaria di Viterbo quale struttura carceraria dove poter essere collocato. Il fratello del boss era al 41 bis quando i magistrati gli hanno accordato i domiciliari. Il suo fine pena è previsto entro il 2021.

– Boss scarcerati, per Pasquale Zagaria un posto a Belcolle


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22 maggio, 2020

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