- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

Decreto rilancio, novità anche magistrati, notai e avvocati

Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]

Viterbo - Il tribunale [3]

Viterbo – Il tribunale

Roma – Decreto rilancio Fase 2 Coronavirus, ci sono anche alcune novità riguardanti le procedure selettive per magistrati, notai e avvocati.

“Si tratta di misure che consentiranno – spiega Gnews, il quotidiano del ministero della giustizia – di salvaguardare la salute e la sicurezza dei candidati, dei commissari e del personale amministrativo e di concludere tutte queste procedure che altrimenti sarebbero rimaste sospese”.

La prima. Lo svolgimento delle correzioni da parte della commissione esaminatrice, si parla delle prove scritte del concorso da magistrato ordinario, potrà essere svolto con la presenza fisica all’interno degli uffici del Ministero della Giustizia dei presidenti delle sottocommissioni e dei segretari e con la partecipazione degli altri componenti attraverso un collegamento da remoto. E questo fino al 31 luglio.

La seconda. Fino al 30 settembre, il presidente della commissione esaminatrice può autorizzare con provvedimento motivato lo svolgimento delle prove orali del concorso per magistrato ordinario tramite collegamento da remoto, con modalità regolate con decreto del direttore generale per i sistemi informativi automatizzati del ministero della giustizia. La pubblicità della seduta sarà garantita dal presidente della commissione.

“Le novità introdotto con il decreto rilancio – prosegue l’articolo di Gnews – riguardano anche il concorso per esame a 300 posti per notaio bandito con decreto dirigenziale 16 novembre 2018, e l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato bandito con decreto del ministro della giustizia 11 giugno 2019”.

Per quanto riguarda il concorso notarile, la correzione degli elaborati potrà avvenire attraverso modalità da remoto autorizzate dal presidente della commissione notarile. Per la prova di abilitazione alla professione forense, l’autorizzazione verrà data dal presidente della commissione centrale per l’abilitazione forense su richiesta motivata dei presidenti delle sottocommissioni nominati in ciascun distretto di corte d’appello.

“Per entrambe le procedure – aggiunge la testata del ministero della giustizia – devono essere rispettate le norme anticontagio e garantite trasparenza, collegialità, correttezza e riservatezza delle sedute e la par condicio dei candidati. Nella sede dove sono conservati gli elaborati scritti, viene assicurata la presenza del presidente della commissione, o di altro componente da questi delegato per ciascuna delle tre sottocommissioni per l’esame notarile, nonché la presenza dei presidenti delle sottocommissioni per l’esame di abilitazione alla professione forense e dei segretari incaricati della verbalizzazione.
Per lo svolgimento da remoto delle prove orali, previste disposizioni per disciplinare l’accesso del pubblico, sempre con strumentazioni da remoto, all’aula di esame”.

Daniele Camilli


Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]
  • Tweet [4]
  • [1]
  • [2]