Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Consiglio comunale - Non porta bene al centrodestra la seduta in streaming - Tutti contro tutti per gli emendamenti alla delibera approvata a maggioranza - FdI accerchiata si astiene nel voto finale

La maggioranza si schianta sull’imposta di soggiorno

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Consiglio comunale in videoconferenza

Consiglio comunale in videoconferenza

Viterbo – Imposta di soggiorno, la guerra degli emendamenti spacca la maggioranza. Quello che doveva essere un aiuto alle attività ricettive di Viterbo, in grossa difficoltà per l’emergenza Coronavirus si è trasformato in una Caporetto per il centrodestra.

C’è la delibera per spostare al 16 settembre il riversamento al comune da parte di alberghi di quanto già incassato nei primi quattro mesi, ma soprattutto ci sono gli emendamenti, su cui la maggioranza inciampa.

Due di Fratelli d’Italia, per sospendere tra l’altro, l’imposta per tutto il 2020. “Una decisione ampiamente condivisa su tutto il territorio nazionale – osserva il capogruppo Buzzi (FdI) – da comuni di vario colore politico. Per aiutare un settore in crisi e si può fare anche subito”.

La Lega non è d’accordo. “Sospendere il pagamento – osserva il capogruppo Andrea Micci – vuol dire rinunciare ai progetti destinati al settore turismo”. Si finanziano con quei fondi.

Quando si va al voto, Fratelli d’Italia è accerchiata. Votano no tutti i gruppi di maggioranza: Forza Italia, Lega e Fondazione ed è contraria pure l’opposizione. Doppia bocciatura, finisce 24 a 5, con il sindaco Giovanni Arena in evidente imbarazzo che si allontana per non votare.

In realtà è a video, ma è come se non ci fosse.

Spaccatura che si ripete poco dopo. Si va a decidere la sorte di un emendamento dell’opposizione, per destinare le risorse 2020 dell’imposta a sostegno delle strutture ricettive. FdI e FI votano no, Lega, Fondazione dicono sì insieme alla minoranza e l’emendamento è approvato 19 sì e 8 no.

C’è un ultimo emendamento, sempre dall’opposizione. Per lasciare le somme non spese dell’imposta 2019 alle imprese. Stavolta l’esito è scontato. Tutta la maggioranza vota no e l’opposizione è a favore.

E non c’è il lieto fine nemmeno alla votazione conclusiva. Altra divisione nel centrodestra. Fratelli d’Italia si astiene. Favorevole il resto della maggioranza, Forza Italia, Lega e Fondazione e vota sì l’opposizione. 

Una seduta fiume quella di ieri, cominciata poco dopo le 15,30 e finita alle 23, in cui il sindaco Giovanni Arena ha annunciato l’imminente avvio di lavori alle strade cittadine. Asfaltature per un milione e mezzo di euro, suddivise in due blocchi.

Poi la tassa d’occupazione suolo pubblico. Per favorire ristoranti e bar, con l’aumento di spazi esterni, riducendo al tempo stesso della metà la quota da versare. Si tratterà di fare due conti. Quelli in maggioranza, invece, sono già cominciati.

È andata meglio, invece, la prova videocamera per i consiglieri impegnati nella prima seduta e forse l’ultima, in videoconferenza. Meno bene la prova microfono. A fine seduta ci scappa un fuorionda: “Mi ha mandato una foto Andrea – si sente durante la votazione finale, tra un sì e un no – pare che mi sono drogata”. Il bello della diretta.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Luisa Ciambella sbatte la porta in faccia a Mario Quintarelli – Imposta di soggiorno, delibera approvata e centrodestra spaccato


Condividi la notizia:
8 maggio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR