- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

“Riapriremo questa sera, ma temiamo il peggio e il comune ci deve aiutare”

Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]


Viterbo – Fase 2 Coronavirus. Viterbo, quartiere San Pellegrino. “Riapriremo oggi – dice Manfredi Samperi, titolare, assieme al fratello Orlando, del Settantasette, locale a cavallo del centro storico – però non ci fidiamo ancora totalmente. Il posto è piccolo e avere un distanziamento è quasi impossibile e limitante per le persone”.

“Per cui, per il momento, faremo asporto con le persone che dovranno restare fuori evitando gli assembramenti. E’ fondamentale però che il comune ci dia una mano. Nell’interesse non nostro, ma della città nel suo insieme”.


Viterbo - Manfredi Samperi [3]

Viterbo – Manfredi Samperi


Il Settantasette a San Pellegrino è un avamposto di sviluppo e cultura. Sviluppo per una città che si vuole turistica. Cultura, perché la storia, politica, letteraria e sociale, del paese è passata anche da qui. Da quelli che una volta si chiamavano solo Bar. Poi pub.    Assieme al 77, anche Lucio, il Due righe e tanti altri che a Viterbo, non sono la movida, ma una vera e propria industria. Quella che in questi anni, a partire dagli ultimi venti, ha traghettato la città da militare a turistica. Da provinciale a studentesca e universitaria.

Senza di loro, e soprattutto senza il loro coraggio, San Pellegrino sarebbe stata, probabilmente, solo un’idea. Pallida e sullo sfondo di un centro storico che, al di fuori delle aree gestite da questi giovani imprenditori, è soltanto abbandono e rovina. Bastare guardarsi attorno e alzare gli occhi al cielo per rendersene conto. Se sotto i colpi delle conseguenze economiche del Covid, cadesse il 77, ne la stessa cosa vale per gli altri, cadrebbe un bastione. Precipitando un intero quartiere.



“Le conseguenze di questi mesi – spiega Samperi – sono state pesanti, per tutti noi del settore. Anche personali, il nostro non è solo un lavoro. E’ anche una passione. Trovarsi senza far niente è stato traumatico”.


Viterbo - Il Settantasette [5]

Viterbo – Il Settantasette


Settantasette, come il passaggio di una canzone degli anni ’80. Cccp. Emilia Paranoica. “Chiedi a 77 se non sai come si fa”.

“Per il futuro è tutto in forse”, aggiunge poi Samperi. “Le perdite di fatturato sono state enormi. Eravamo già in difficoltà per le normative comunali. E la chiusura dovuta al Coronavirus ci ha trovato con le casse vuote. Ci sono pure gli affitti da pagare, le bollette, gli stipendi, le spese che per un locale come il nostro cambiano in continuazione”. Quasi un anno fa, il comune di Viterbo ha imposto la chiusura dei locali a mezzanotte e, per il fine settimana, all’una. Una mazzata terribile che, ora, dopo i fatti degli ultimi 70 giorni, è letteralmente impossibile da sopportare.


Viterbo - Il Settantasette [6]

Viterbo – Il Settantasette


“Un locale come questo presenta svariate problematiche – sottolinea Manfredi Samperi – E’ piccolo, e bisogna puntare sull’esterno. E all’esterno ci sono problemi con i residenti”. Quest’ultimi sono sono più volte lamentati di rumori e schiamazzi, ragazzi e ragazze. Ora però San Pellegrino è vuoto. Quel tipo di pace, voluto anche dai residenti organizzati in comitati, che è diventato adesso deserto. Anche gli studenti se ne sono andati. Faranno ritorno a settembre, ottobre. Se tutto va bene. Mentre per quanto riguarda gli eventi, il festival Caffeina in primis, ma anche il Tuscia film fest e diversi altri ancora, questi semplicemente non si faranno. E al massimo, se ne riparlerà il prossimo anno. 


Viterbo - Il Settantasette [7]

Viterbo – Il Settantasette


Il Settantasette riaprirà questa sera. Il primo dei locali di San Pellegrino a farlo. “Con una finestrella che dà sulla strada”, spiega Samperi. “Faremo servizio da asporto, con lo scontrino sulla porta, senza entrare. Il distanziamento sociale lo gestirà mio fratello Orlando. Stiamo inoltre pensando, assieme agli altri locali, di mettere la vigilanza privata. Speriamo che il comune ci dia una mano. Speriamo che il comune accetti di avere dei presidi fissi delle proprie forze dell’ordine in posti strategici. Come, ad esempio, piazza San Carluccio, piazza della morte, piazza San Pellegrino”. Perché poi la vigilanza privata costa. Circa 150 euro a sera per vigilante. E per locali in agonia, come quelli del centro, sarebbe un ulteriore schiaffo tra capo e collo. Oltre che una perdita di qualità dell’offerta cittadina non da poco.


Viterbo - Il Settantasette [8]

Viterbo – Il Settantasette


Il Settantasette è infatti un locale registrato come eccellenza italiana presente sulle guide del Touring club, della via Francigena e della Tuscia. Il Settantasette ha partecipato al Vinitaly. E lo avrebbe fatto anche quest’anno. Manfredi Samperi, nelle vesti di barman, ha poi partecipato al Roma bar show come gestore in seconda dello stand Molinari, una multinazionale, al Gin day di Milano e allo Showrum della capitale. Quest’anno era stato invitato anche al Whisky Festival, sempre a Roma.


Viterbo - Il Settantasette [9]

Viterbo – Il Settantasette


Il Settantasette, aperto pochi anni fa, ha ospitato tanti professionisti. Da tutta Italia. Tra questi, Luca Moroni, brand ambassador Molinari, Jordy Di Leone, importante imprenditore e formatore del settore, Marco Fedele, miglior barman under 30 alla Head to head bartender competition, e Valentina Bertello, brand ambassador Fratelli Branca. Solo per citarne alcuni. 


Viterbo - Il Settantasette [10]

Viterbo – Il Settantasette


“Cosa chiediamo al comune? Maggiore flessibilità oraria – dice Samperi -, aiuto sulla sicurezza e l’adeguamento di alcune tasse comunali, che potrebbero essere ridotte o riviste”. 


Viterbo - Il Settantasette [11]

Viterbo – Il Settantasette


“Resisteremo finché si può resistere – conclude Manfredi Samperi -. Una volta riaperto, faremo i nostri bilanci. Per capire quanto bisogna guadagnare per riuscire a stare a galla. Poi vedremo. Quanto riusciremo. E chi riuscirà”. Ma se questi locali chiudono, San Pellegrino cade.

Daniele Camilli 


Multimedia: Fotogallery: Il Settantasette [12] – Video: Intervista a Manfredi Samperi del Settantasette [13]


Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]
  • Tweet [14]
  • [1]
  • [2]