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Comune - Due delle proposte che Chiara Frontini (Viterbo 2020) avanzerà in vista del consiglio di domani sul post Covid 19

“Rimborso degli affitti alle imprese rimaste chiuse e sgravio della Tari”

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Chiara Frontini

Chiara Frontini

Viterbo – (g.f.) – “Rimborso degli affitti alle imprese rimaste chiuse e sgravio della Tari”. Sono due delle proposte per aiutare le attività di Viterbo e che Chiara Frontini (Viterbo 2020) proporrà nella seduta di consiglio comunale straordinario convocata per domani.

Richiesta dall’opposizione, nelle intenzioni dovrà servire a indicare una strada per aiutare il territorio a uscire dalla crisi determinata dal Coronavirus. Aiuti, snellimento delle procedure. Tutto quello che un’amministrazione può fare.

“Il consiglio – spiega Frontini – deve dare risposte certe a chi ha più sofferto la crisi, dovendo chiudere l’attività e vedendosi accreditare pochi euro, spesso tardi, a fronte di un futuro incerto”.

Durante gli incontri con le categorie e le associazioni, avviati l’11 maggio, sono emerse alcune priorità.

“Le sottoporremo al consiglio comunale sul post Covid19, soprattutto le misure immediate per tassazione e contributi”.

Partendo dallo sgravio della Tari. “Senza ombra di dubbio – prosegue Frontini – per le attività che sono state chiuse durante il lockdown è giusto e necessario. Oltre a essere coerente con la ratio della tassa stessa.

Attraverso un coefficiente, collega la tipologia d’impresa alla quantità di produzione di rifiuto. Se l’attività è rimasta chiusa, nessun rifiuto è stato prodotto e quindi nessuna tassa va pagata”.

Con le saracinesche abbassate, però, a zero entrate non sono corrisposte zero uscite. Costi fissi sono comunque maturati, come quelli per le locazioni.

“Uno dei provvedimenti più sollecitati è il rimborso totale del costo degli affitti sostenuti nei mesi di marzo e aprile, alle attività commerciali e imprenditoriali i cui codici Ateco sono rientrati fra quelli sospesi.

Una fase di totale assenza di incasso, ma con le spese che hanno continuato a correre.

Dobbiamo dare risposte concrete a chi da sempre lavora e rappresenta l’ossatura portante dell’economia cittadina”.

Oltre a questo: “Abbiamo delineato una strategia complessiva per la ripartenza che abbraccia ogni settore, dall’urbanistica al turismo, sulla quale intendiamo lanciare progetti che coinvolgano il territorio”.


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27 maggio, 2020

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