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Comune - È la proposta di Massimo Erbetti (M5s) per bar e ristoranti

Tavoli all’aperto, spazi in proporzione dei locale e gestiti con un’app

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Viterbo - Massimo Erbetti

Viterbo – Massimo Erbetti

Viterbo – (g.f.) – Suolo pubblico, scade il 25 per ristoranti e bar, la possibilità di chiedere maggiore spazio all’esterno dei propri locali e ridurre il disagio per il distanziamento stabilito dalle norme di prevenzione anti Coronavirus.

Il comune ha dato agli esercenti la possibilità di presentare domanda, specificando gli spazi e come saranno organizzati. La durata è cinque mesi, da giugno a novembre, mentre la tassa per l’occupazione di suolo pubblico, se farla pagare e quanto, sarà deciso poi.

Una via, per aiutare attività rimaste ferme a lungo e ora penalizzate dalle misure anticovid. Altre potevano essere percorse. Il comune di Roma ha stabilito che ogni attività può ampliare del 35% gli spazi con una semplice comunicazione, mentre la Tosap non si paga per tutto l’anno.

Nel capoluogo della Tuscia sono arrivate anche altre proposte. Una dal consigliere dello stesso partito della sindaca Virginia Raggi.

Massimo Erbetti (M5s) l’ha elaborata e messa a disposizione di palazzo dei Priori insieme ad altri interventi con i colleghi d’opposizione.

Parte dal presupposto della condivisione.

Il comune individua aree dove posizionare tavoli, in modo proporzionale ai coperti dei ristoranti da spostare fuori, così da recuperare quelli persi all’interno.

Posti su piazza che possono essere destinati a più ristoranti di una certa area.

La gestione dei tavoli è affidata a un’applicazione. Il cliente prende il cibo da asporto e dopo avere prenotato il tavolo, lo raggiunge e si siede.

“Nessuno perde troppi coperti – riporta la proposta – c’è il distanziamento sociale, Il cliente paga un tot a coperto nella piazza, che potrebbe andare al comune al posto della Tosap”. Ma c’è anche l’ipotesi che a pagare la tassa siano i ristoranti consorziandosi.

“Un’idea per rilanciare un centro storico vivo e pedonale – è spiegato – se il centro sarà vivo, anche le attività ricettive saranno più attrattive”.

La mattina i tavoli possono essere usati da strutture ricettive che non possono garantire il servizio di prima colazione.

L’idea è corredata anche dalla mappa dei vari locali e la suddivisione delle disposizioni.


– “Bar e ristoranti: subito il 35% di spazi esterni in più e niente tassa per tutto il 2020”


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23 maggio, 2020

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