Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Il giornale di mezzanotte - Viterbo - Nell'area termale sulla Tuscanese il consigliere Merli (Lega) si è trovato di fronte una scena inaspettata: "È vietato ma serve un regolamento preciso"

“C’è chi si fa la doccia con lo shampoo alle piscine Carletti”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo - Si fa lo shampoo alle piscine Carletti

Viterbo – Si fa lo shampoo alle piscine Carletti

Viterbo - Si fa lo shampoo alle piscine Carletti

Viterbo – Si fa lo shampoo alle piscine Carletti

Valter Rinaldo Merli

Valter Rinaldo Merli

Viterbo – “C’è chi si fa la doccia con lo shampoo alle piscine Carletti”. È rimasto stupito, sabato pomeriggio, il consigliere comune Valter Rinaldo Merli (Lega), alla scena che gli si è presentato davanti alle piscine Carletti.

Andato all’area termale per capire in che stato versa dopo il lungo stop da Coronavirus, ha dovuto fare i conti con un po’ d’incuria, in parte attesa e un fuoriprogramma.

“Sono andato a fare due passi alle piscine Carletti – racconta Merli – per vedere lo stato dopo il Coronavirus. Ho trovato i soliti secchioni pieni, un po’ di incuria e abbandono.

Con l’ erba tagliata e le rovine bel visibili, mi sono imbattuto in una scena inconsueta. Una donna seduta sul rigagnolo di destra che stava facendo una bella doccia con tanto di shampoo”.

Di fronte ad altri avventori. “C’erano persone venute a prendere l’acqua e la signora era seduta in tutta tranquillità, era impegnata nella pulizia del proprio corpo”.

Attività che seppure denoti attenzione al proprio corpo e igiene, in zona è vietata. Anche perché da lì l’acqua viene attinta e utilizzata per diversi usi, compresi gli sciacqui alla bocca.

“La callara è recintata da una rete e non vi si può accedere. L’acqua fuoriesce dai rigagnoli – fa notare Merli – le persone liberamente possono prenderla”. Utilizzata per vari scopi: “Anche infiammazioni della bocca e dentarie.

Secondo le ordinanze e i regolamenti, è vietato usare saponi e shampoo, anche nel rispetto delle altre persone che frequentano la zona, per non inquinare le falde acquifere”. Alla signora alle prese con lo shampoo è stato fatto presente. È stata ripresa ripetutamente dai presenti che volevano prendere l’acqua”.

Pure Merli si è fatto sentire: “Mi sono qualificato come consigliere comunale, spiegandole il divieto”.

La situazione è tornata alla normalità ma un problema resta. “Serve un regolamento per l’ uso dell’acqua del Bullicame e delle pozze. Intendo proporlo alla prima commissione nei prossimi giorni, per eliminare situazioni non corrette e nel rispetto di chi, invece, segue le regole”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
29 giugno, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR