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Ostia - La Guardia di finanza: "Le società erano state create per gestire lo stabilimento balneare Faber Village"

Clan Fasciani, confiscate sei imprese da 3 milioni di euro

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Operazione Tramonto - La Guardia di finanza sul lungomare di Ostia

Operazione Tramonto – La Guardia di finanza sul lungomare di Ostia

Ostia - L'operazione Tramonto della Guardia di finanza

Ostia – L’operazione Tramonto della Guardia di finanza

Ostia – Clan Fasciani, confiscate sei imprese da 3 milioni di euro. La Guardia di finanza: “Erano state create per gestire lo stabilimento di Ostia, Faber Village”.

I militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Roma hanno eseguito la confisca, disposta dalla corte d’appello, di sei imprese riconducibili al clan Fasciani di Ostia, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.
 
Il provvedimento, divenuto definitivo per effetto di pronunce della corte di cassazione, rappresenta la conclusione dell’operazione Tramonto, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma e condotta dai finanzieri del Gico del nucleo di polizia economico-finanziaria della Capitale e del secondo gruppo di Ostia.

“A marzo 2014 – si legge in una nota della Finanza – le fiamme gialle avevano arrestato 16 persone, tra cui il boss Carmine Fasciani (classe ’49), per intestazione fittizia di beni, aggravata dal metodo mafioso, e al sequestro di varie società. Per tali fatti Fasciani è stato condannato a 8 anni e 6 mesi di reclusione.

Le indagini avevano consentito di accertare come il clan si fosse insinuato e radicato nell’economia legale attraverso la costituzione, per il tramite di compiacenti prestanome, di aziende attive nei settori della ristorazione, della gestione di stabilimenti balneari e delle discoteche.

Tale sistema, finalizzato a nascondere la riconducibilità delle aziende ai reali proprietari, era stato architettato per preservare i patrimoni illecitamente accumulati con i proventi dei reati di usura, estorsione e traffico di droga.

Allo scopo di eludere gli effetti del provvedimento cautelare che aveva colpito, nel 2013 nell’ambito dell’operazione Nuova alba, alcune società operanti nello stabilimento balneare Faber Village sul lungomare di Ostia, Carmine Fasciani aveva costituito una serie di piccole imprese, intestate a teste di legno, che avevano preso in gestione la struttura ricreativa e le varie attività commerciali esercitate all’interno”.

Con la confisca di oggi, lo stato acquisisce le sei imprese. Lo stabilimento, oggi denominato Village, è aperto sotto il controllo di amministratori giudiziari.


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27 giugno, 2020

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