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Civitavecchia - Polizia locale - Cisl Fp proclama lo stato d'agitazione

“Grave carenza di personale, dispositivi e manca pure il vestiario”

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Polizia locale

Polizia locale

Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – La Cisl Fp di Roma capitale e Rieti ha proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori della polizia locale del comune di Civitavecchia e nel contempo chiesto il tentativo di conciliazione al prefetto di Roma.

Da novembre dello scorso anno la nostra organizzazione sindacale, a seguito di numerose assemblee con i lavoratori, ha sollecitato all’amministrazione del comune di Civitavecchia la soluzione di numerose problematiche del corpo della polizia locale che ad oggi non hanno trovato alcuna soluzione.

Un comando composto da sole 39 unità per far fronte alle esigenze di un territorio esteso per 72 chilometri quadrati, con oltre 50mila residenti, sede del secondo scalo portuale d’Europa per numero di passeggeri annui in transito.

Le più evidenti ragioni della protesta sono legate alla grave carenza di personale (l’amministrazione non ha previsto l’assunzione per il 2020 di nessun agente stagionale, nonostante l’approssimarsi della stagione estiva, e ad oggi non sono stati banditi concorsi a tempo indeterminato), alla mancanza di idoneo vestiario (quello in dotazione è logoro all’inverosimile), carenza di dispositivi di sicurezza (spray urticanti con capsule scadute dal 2017, mancanza di vestiario rifrangente per la sicurezza degli agenti nelle situazioni di scarsa visibilità, ambienti di lavoro senza idonei locali spogliatoio ed addirittura promiscui), ancora la presenza di agenti senza la patente di servizio e senza validi tesserini di riconoscimento.

Eppure, durante tutto il regime di Covid-19, gli agenti non hanno mai fatto mancare la loro presenza sul territorio (per quanto possibile con i numeri attuali e con i mezzi a disposizione) e hanno garantito l’osservanza delle misure di contenimento del contagio con centinaia di controlli per la salvaguardia della salute pubblica.

Stanchi di promesse fatte nelle riunioni avute con l’amministrazione, la quale si era impegnata ad affrontare tutte queste tematiche e aveva promesso che nel bilancio del 2020 si sarebbero impegnate le somme per un concorso per l’assunzione di almeno 6 o 8 unità a tempo indeterminato, che si sarebbero assunti nel frattempo una decina di agenti a tempo determinato per fronteggiare l’estate ed attendere l’assunzione del personale a tempo indeterminato, che sarebbero state stanziate le somme necessarie sia per il vestiario, sia per i dispositivi di protezione individuale, sia per un progetto relativo al potenziamento dei servizi stradali, e infine a individuare una nuova sede idonea, o in alternativa della messa a norma di quella esistente.

Ebbene, ad oggi nulla di tutto ciò è stato fatto.

Anzi, in sede di delegazione trattante, e dalla lettura della proposta di Bilancio in fase di approvazione, e del piano triennale delle assunzioni, sembrerebbe che siano stati eliminati i fondi per l’assunzione degli stagionali, che non sia ancora stato pubblicato nemmeno il bando per le assunzioni a tempo indeterminato, pur tenendo in considerazione della sospensione avvenuta nei mesi scorsi dei concorsi pubblici, che siano stati tagliati di oltre la metà i fondi per l’acquisto del vestiario e che siano stati destinati ad altre finalità i fondi previsti per il progetto di potenziamento dei servizi stradali.

Tutto ciò, evidentemente, non è più accettabile. Abbiamo raccolto l’invito della commissione di garanzia per lo sciopero nei mesi scorsi di non effettuare iniziative sindacali che avrebbero comportato un ulteriore disagio ed aggravio nei mesi del contagio, ma ora dopo le risultanze della recente assemblea dei lavoratori indetta dalla nostra organizzazione sindacale abbiamo ricevuto il mandato unanime di riprendere lo stato di agitazione e, in caso di un mancato accoglimento delle richieste sopra citate, di proclamare, in caso di esito negativo della conciliazione in prefettura, tutte le iniziative sindacali necessarie nelle forme consentite dalla vigente normativa.

Giancarlo Cosentino, segretario generale Cisl Fp Roma Capitale e Rieti: “Sono mesi che cerchiamo di far comprendere al comune di Civitavecchia le gravi difficoltà che giornalmente affronta la polizia locale e che si riflettono sull’erogazione dei servizi ai cittadini, purtroppo senza alcun risultato tangibile”.

Cisl Fp Roma capitale e Rieti


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12 giugno, 2020

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