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Il giornale di mezzanotte - Ambiente - Riprese le escursioni in quasi tutte le aree protette della provincia - Lavori di manutenzione al parco Valle del Treja e al Marturanum, visite guidate alla riserva lago di Vico e nei monumenti di Pian Sant'Angelo e del bosco del Sasseto

I parchi e le riserve della Tuscia tornano ad accogliere i visitatori

di Samuele Sansonetti
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Viterbo – L’emergenza sanitaria ha superato la fase più acuta e i parchi e le riserve della Tuscia possono tornare ad accogliere i visitatori.

Dopo tre mesi di lockdown le 18 aree protette della provincia di Viterbo entrano in maniera definitiva nella Fase 3 grazie alla riapertura dei cancelli, la ripresa delle operazioni di manutenzione e il ritorno delle visite guidate nel rispetto delle norme anti Covid.

Tra i tanti a fare il tifo per la natura anche una stima di Coldiretti, che ha spiegato come le passeggiate e le vacanze in campagna siano le più sicure grazie ai grandi spazi disponibili che garantiscono una maggiore possibilità di mantenere le distanze e un basso rischio di contagio.



In molti, nel viterbese, hanno approfittato della primavera inoltrata per riscoprire i territori verdi a due passi da casa. Tra loro il parco regionale Valle del Treja che si trova al confine tra le province di Viterbo e Roma nei territori. Proprio in questi giorni nell’area tra Calcata e Mazzano Romano, famosa per le cascate di Monte Gelato, sono iniziati alcuni lavori di manutenzione.

“La primavera segna l’inizio del periodo di maggior fruizione dei sentieri da parte di visitatori e escursionisti – spiegano dalla direzione del parco -. La vegetazione in nostra assenza ha preso il sopravvento ed è necessaria una manutenzione della rete sentieristica per rendere i percorsi accessibili in sicurezza. Il primo intervento si svolgerà entro giugno, il secondo tra settembre e ottobre. Saranno risistemati tutti i sentieri tramite sfalcio dell’erba cresciuta lungo i sentieri e nelle aree di sosta, potatura degli arbusti laterali che invadono il tracciato e rimozione degli eventuali tronchi d’albero e rami caduti lungo il percorso”.



Ritorno alla normalità anche per il parco regionale Marturanum. Oltre alle visite, l’area nel comune di Barbarano Romano ha portato a termine alcuni lavori di pulizia e messa in sicurezza della zona destinata a una postazione di rilascio dei giovani lanari per un importante progetto dedicato ai volatili.

Escursioni riprese al parco naturale regionale di Bracciano e Martignano (che per la Tuscia comprende i territori di Bassano Romano, Monterosi, Oriolo Romano e Sutri) e alla riserva naturale Selva del Lamone di Farnese, mentre a quella del lago di Vico riprendono le visite guidate: si parte il 27 giugno con un’attività inclusiva chiamata “A spasso tra i boschi in sicurezza”.



Visite guidate annunciate sui canali social dalle direzioni di due monumenti naturali: Pian Sant’Angelo tra Corchiano e Gallese e bosco del Sasseto a Viterbo. Escursioni libere in quasi tutte le altre zone protette dalla supervisione dei parchi del Lazio.

Samuele Sansonetti


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17 giugno, 2020

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