Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Economia - Lo afferma il presidente di Confimprese Viterbo, Gianfranco Piazzolla

“Uffici pubblici, riaprirli immediatamente a tempo pieno”

Condividi la notizia:

Gianfranco Piazzolla

Gianfranco Piazzolla

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A seguito del prolungamento della chiusura al pubblico di numerosi uffici e comparti pubblici, Confimprese Viterbo interviene tramite il presidente Gianfranco Piazzolla.

Secondo Piazzolla occorre aprire immediatamente tutti gli uffici a tempo pieno, sia pur nel rispetto delle misure di sicurezza previste dalla normativa vigente.

Questo modo di gestire la pubblica amministrazione priva i cittadini di molti servizi essenziali e priva le aziende di ulteriori servizi fondamentali per la fase amministrativa, previdenziale e fiscale.

Si pensi ai commercialisti, tributaristi, ai consulenti del lavoro e alle associazioni di categoria che hanno sempre lavorato anche in piena crisi, esponendosi ai rischi e aiutando le aziende senza tra l’altro percepire nulla.

Queste figure di cui nessuno ha mai parlato durante l’emergenza, così come tutti gli operatori sanitari, medici e infermieri, sono state fondamentali per sostenere le aziende e far recepire alle stesse il caotico e scadente dettato legislativo di ogni ordine e grado generatosi per evidente e manifesta carenza di competenze da parte dei poteri preposti.

Sulla vicenda, sottolinea Piazzolla, è intervenuto anche l’illustre costituzionalista Sabino Cassese, evidenziando la realtà dei fatti, nettamente percepita da tutte le aziende e ora anche dai cittadini.

A tale proposito Confimprese torna a ribadire che uffici pubblici come Inps, comuni, Asl, Entrate, Territorio, non possono rimanere chiusi o a turni limitati.

Va inoltre rivisto lo smart working, dato che non ha confermato gli originari propositi di “normale produttività”.

In questa fase di ripresa delle aziende occorre lavoro di squadra e se tutti funzionano allora ogni singola processazione, sia aziendale che amministrativa sortisce il giusto effetto.

Tenere gli uffici chiusi costituisce un danno che si aggiunge al disatro causato da questo terribile virus.

Auspichiamo pertanto che vengano ripristinate tutte le normali funzioni della pubblica amministrazione nel più breve tempo possibile.

Confimprese Viterbo


Condividi la notizia:
28 giugno, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR