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Il giornale di mezzanotte - Calcata - Dal 1998 il personale di vigilanza è intervenuto su 122 incendi che hanno coinvolto più di 300 ettari di terreno - FOTO

Un piano antincendio quinquennale per proteggere i boschi del parco Valle del Treja

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Canadair dei vigili del fuoco

Canadair dei vigili del fuoco

Il parco Valle del Treja

Il parco Valle del Treja

Calcata – (s.s.) – Dal 1998 il personale di vigilanza del parco Valle del Treja è intervenuto complessivamente su 122 incendi, con una superficie totale interessata di oltre 300 ettari.

Il dato è preoccupante e con l’arrivo dell’estate la direzione dell’area protetta, che si trova nei territori di Calcata e Mazzano Romano, ha deciso di varare un piano antincendio quinquennale per proteggere i boschi.

L’obiettivo è quello di attivare un servizio di sorveglianza per proteggere i boschi e il patrimonio naturale durante tutto il periodo di massima allerta, che va dal 15 giugno al 30 settembre.

A differenza degli anni passati il piano approvato è pluriennale e va dal 2020 al 2024. Oltre all’individuazione delle aree a maggior rischio, definisce le attività di prevenzione finalizzate a ridurre la possibilità di incendi nell’arco di cinque anni.

“Il piano Aib si pone come obiettivi la tutela, la conservazione e la salvaguardia dei valori naturalistici e ambientali presenti nel territorio – si legge nel dossier -. Data la ridotta dimensione dell’area tutelata, i valori ambientali, storici e paesaggistici presenti diffusi su tutta l’area protetta, cui si aggiunge la difficoltà di intervento all’interno delle forre, l’obiettivo specifico è ridurre al minimo la superficie annua percorsa dal fuoco all’interno di tutta l’area protetta, senza proporre una zonizzazione degli obiettivi e, conseguentemente, degli interventi.

Dal punto di vista operativo si cercherà di limitare al massimo la superficie percorsa dal fuoco intervenendo su tutti i principi di incendio segnalati e intensificando l’attività di avvistamento nel periodo estivo, in particolare in luglio e agosto, mesi in cui è maggiore incidenza del fenomeno. Obiettivo prioritario è però anche la prevenzione del rischio, operando un’intensa attività di informazione rivolta sia ai residenti che ai visitatori dell’area protetta e attuando o promuovendo gli interventi necessari”.

Samuele Sansonetti


Multimedia: Fotogallery: Il piano antincendio del parco Valle del Treja


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28 giugno, 2020

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