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Economia - Il presidente della Cna di Civitavecchia Gismondi commenta i contributi stanziati dalla Camera di commercio della Capitale

“Fino a 10mila euro per la digitalizzazione delle imprese in provincia di Roma”

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Alessio Gismondi

Alessio Gismondi

Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – “Dobbiamo rapidamente colmare i ritardi nei processi di digitalizzazione. La stessa esperienza del lockdown ha mostrato quanto le conoscenze telematiche e il poter disporre di tecnologie digitali siano indispensabili per affrontare situazioni inedite e complesse, come il repentino cambiamento nel modo di comunicare o di lavorare, determinando così una ulteriore spinta a investire in soluzioni innovative. Arriva dunque al momento giusto il sostegno della Camera di commercio di Roma agli investimenti delle imprese nel digitale”. Così Alessio Gismondi, presidente della Cna di Civitavecchia, sull’edizione 2020 del bando “Voucher digitali impresa 4.0”, pubblicato dall’ente camerale.

Le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale nella provincia di Roma possono accedere a un contributo a fondo perduto fino a 10mila euro (con una premialità di 250 euro per le aziende in possesso del rating di legalità), a copertura del 70 per cento delle spese ammissibili presentate, purché investano almeno 3000 euro, per consulenza, formazione, acquisto di beni e servizi strumentali, abbattimento degli oneri relativi a finanziamenti volti all’introduzione di tecnologie in ambito di Impresa 4.0.

Il bando definisce gli ambiti tecnologici di innovazione, indicando in due distinti elenchi le tecnologie che possono beneficiare del contributo. Sono comprese, per esempio, nell’elenco 1: robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo-macchina; manifattura additiva e stampa 3d; prototipazione rapida; internet delle cose e delle macchine; cyber security e business continuity; big data e analytics; sistemi di e-commerce; sistemi per lo smart working e il telelavoro; soluzioni per l’automazione del sistema produttivo e di vendita, allo scopo di favorire il distanziamento fisico dettato dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19; connettività a banda ultralarga.

Altre tecnologie, come quelle per i sistemi di pagamento mobile e/o via internet, la geolocalizzazione e il digital marketing, sono ammesse all’agevolazione, ma sono considerate propedeutiche o complementari ad almeno una delle soluzioni previste nell’elenco 1.     

“L’intervento della Camera di commercio – osserva Gismondi – tiene sicuramente conto del report dell’ultima indagine dell’Osservatorio sull’impatto del Covid-19 sull’economia romana, in base al quale almeno una impresa su tre pensa che ci sarà una maggiore propensione all’utilizzo delle tecnologie digitali. Cna è pronta ad aiutare gli imprenditori interessati alla digitalizzazione, garantendo i propri servizi di informazione e di assistenza per la richiesta dei voucher”.

Le domande di contributo possono essere presentate dal primo agosto al 31 dicembre 2020.

Cna Viterbo e Civitavecchia


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28 luglio, 2020

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