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Cronaca - È quanto emerge dal rapporto Ispra-Snpa sul consumo del suolo in Italia - Nel Lazio solo la provincia di Roma ha fatto peggio - Il comune di Civita Castellana secondo nella graduatoria regionale dietro alla Capitale

Cemento e asfalto si mangiano la Tuscia, nel 2019 coperti 50 ettari di terreno

di Samuele Sansonetti
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Viterbo – Nel 2019 il cemento ha coperto più di 50 ettari di terreno della Tuscia.

Il dato proviene dal rapporto Ispra-Snpa “Il consumo di suolo in Italia 2020” presentato in diretta streaming dalla Residenza di Ripetta a Roma.

Secondo l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale “l’aumento del consumo di suolo non va di pari passo con la crescita demografica. In Italia cresce più il cemento che la popolazione: nel 2019 nascono 420 mila bambini e il suolo ormai sigillato avanza di altri 57 chilometri quadrati al ritmo, confermato, di due metri quadrati al secondo”.



In soli sette anni, precisamente tra il 2012 e il 2019, la perdita dovuta al consumo di suolo in termini di produzione agricola complessiva, stimata dall’Ispra in collaborazione con il Crea, raggiunge i 3.700.000 quintali, Nel dettaglio due milioni e mezzo di quintali di prodotti da seminativi, seguiti dalle foraggere (710mila quintali), dai frutteti (266mila), dai vigneti (200mila) e dagli oliveti (90mila). Il danno economico stimato è di quasi sette miliardi di euro.

Tornando al rapporto del 2019, la regione che ha consumato più suolo nell’arco del 2019 è il Veneto (785 ettari), seguita da Lombardia (642), Puglia (625), Sicilia (611) ed Emilia-Romagna (404).



Stringendo il campo dell’indagine sul Lazio, e di conseguenza sulla provincia di Viterbo, si può osservare che solo Roma ha fatto peggio nell’anno passato. Con 183,4 ettari di suolo consumato la provincia romana è quella più coperta seguita appunto da Viterbo (50,2 ettari, poco più di mezzo chilometro quadrato), Rieti (27,9), Latina (17,9) e Frosinone (8,6). A sorpresa il comune della Tuscia più coperto è Civita Castellana: 44 ettari e secondo posto nella graduatoria regionale dietro a Roma (108 ettari).

Samuele Sansonetti


Multimedia: Fotogallery: Il rapporto Ispra-Snpa “Il consumo di suolo in Italia 2020”


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25 luglio, 2020

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