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Viterbo - Domani, venerdì 31 luglio, con inizio alle 19,30

A Ferento va in scena “Io Pirandello”

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Ferento

Ferento

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Io Pirandello”, recital di Sebastiano Lo Monaco va in scena domani, venerdì 31 luglio, con inizio alle 19,30 per “Ferento 2020. Appuntamenti al tramonto”, la stagione estiva nell’antico teatro romano di Ferento (solo cavea con distanziamento nel rispetto delle norme anti Covid-19), organizzata dal consorzio Teatro Tuscia, assegnatario del bando del comune di Viterbo, con il sostegno della Fondazione Carivit, di Ance Viterbo e con la direzione artistica di Patrizia Natale, in collaborazione con Archeotuscia onlus e TusciaE20.

“Io Pirandello” è il recital fortemente voluto e interpretato da Sebastiano Lo Monaco. La vita dell’attore siciliano e quella dello scrittore Luigi Pirandello si incontrano, si contaminano, si intrecciano. Spiritualmente insieme sul palcoscenico per raccontarci un teatro vissuto visceralmente.

Sebastiano Lo Monaco trasporta lo spettatore in una Sicilia lontana, ma non dimenticata, per farci riassaporare i sapori e gli odori della sua infanzia e della sua adolescenza: gli aneddoti della sua storia personale sono il filo conduttore per raccontarci l’incontro con il teatro attraverso la tragedia greca (numerose le citazioni e le interpretazioni di autori come Sofocle ed Euripide), che lo porteranno poi, in età matura, all’incontro spirituale con Luigi Pirandello.

Una somiglianza oramai anche fisica, quella tra l’attore e l’autore, che li ha portati a condividere idealmente le gioie e i dolori della vita. Pirandello un uomo infelice, una vita segnata dalla depressione, male del nostro secolo, dalla quale però può nascere la bellezza: questo accomuna questi due uomini di teatro che si sono succeduti nel ‘900.

Ecco che allora emerge un Pirandello poco conosciuto, un Pirandello delicato, intimo, a tratti ironico. L’autore siciliano prende forma davanti allo spettatore per mostrarsi nei panni di un uomo come gli altri, capace però di mettere su carta le sfumature della realtà. E anche Lo Monaco si mette a nudo, si racconta intimamente per la prima volta sul palcoscenico, per mostrare la sua “maschera nuda”, il suo volto segnato, ma capace di trasmettere passione e calore.

Sebastiano Lo Monaco da 40 anni calca le scene dei teatri nazionali, dove ha interpretato centinaia di ruoli, ma più di tutti, ha privilegiato le opere di Luigi Pirandello e i classici del teatro greco. Nato e cresciuto a Floridia (Siracusa), Lo Monaco ha frequentato l’Accademia d’arte drammatica “Silvio D’Amico” di Roma. Dai primi anni Ottanta il suo nome campeggia nelle locandine dei più prestigiosi teatri italiani. Interprete giovanissimo di Shakespeare e Molière, è però con Pirandello che ha conquistato (e ancora conquista) il cuore di pubblico e critica. Nel suo ricco carnet non mancano le interpretazioni e le regie di opere pirandelliane portate in scena con successo.

Comune di Viterbo


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30 luglio, 2020

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