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Vitorchiano - Il progetto mette a sistema 10 territori della provincia di Viterbo per rilanciare turismo e sviluppo

Fiabe, fantasmi e misteri, un nuovo progetto per incantare la Tuscia

di Daniele Camilli

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Vitorchiano - La conferenza di presentazione di "Tuscia incantata"

Vitorchiano – La conferenza di presentazione di “Tuscia incantata”

Vitorchiano - La conferenza di presentazione di "Tuscia incantata"

Vitorchiano – La conferenza di presentazione di “Tuscia incantata”

Vitorchiano - La conferenza di presentazione di "Tuscia incantata"

Vitorchiano – La conferenza di presentazione di “Tuscia incantata”

Vitorchiano - La conferenza di presentazione di "Tuscia incantata"

Vitorchiano – La conferenza di presentazione di “Tuscia incantata”

Vitorchiano – Fiabe, fantasmi e misteri. “Tuscia incantata”, una nuova iniziativa, un progetto di sviluppo e promozione del territorio. L’obiettivo, mettere a sistema qualita’ e caratteristiche di 10 realtà della Tuscia per fare di quest’area un attrattore turistico tra i più importanti della provincia di Viterbo.

L’idea – afferma Fabio Cavini, promotore del progetto – viene fuori tanti anni fa, quando questa terra mi ha accolto e ne ho subito compreso le potenzialità. Poi, la scorsa estate, nel corso di un progetto europeo che abbiamo portato a Sant’Angelo, il paese delle fiabe, l’intuizione si è concretizzata nella scelta del nome e nella volontà di mettere in rete tutti i borghi accomunati dall’identita’ dell’incanto, dell’onirico e della magia“.

Il team promotore del progetto è composto da Fabio Cavini (presidente), Benedetta Di Carlo (vicepresidente), Federica Mancini (tesoriere) Elia Caprera e Chiara Frontini (componenti).

Questa mattina la conferenza stampa di presentazione nella sala consiliare del comune di Vitorchiano. Assieme ai promotori dell’iniziativa anche I sindaci dei comuni di Vitorchiano, Ruggero Grassotti, Celleno, Marco Bianchi, e Graffignano, Piero Rossi, oltre che i rappresentanti della pro loco di Roccalvecce e della ‘associazione Acas, promotrice del progetto Sant’ Angelo il paese delle fiabe, Franco e Isa Pierino, animatori del bosco esoterico di Montecchio. 

“Abbiamo riunito sotto un unico brand di promozione del territorio alcune perle della Tuscia, secondo un itinerario incantato – spiega la consigliera comunale di Viterbo Chiara Frontini – il borgo sospeso di Vitorchiano, il bosco esoterico di Montecchio a Bagnaia, le cascate dell’infernaccio a Grotte Santo Stefano, Viterbo, il borgo fantasma di Celleno, il paese delle fiabe di Sant’Angelo, Roccalvecce, Graffignano con il Castello Baglioni, Sipicciano e, per chiudere in bellezza, Civita di Bagnoregio la città che muore. Una nuova offerta di slow tourism fatta di cammini, esperienze ed emozioni, dove fare rete è un paradigma, nell’ottica dell’aumento della permanenza media dei turisti nel nostro territorio, oltre che di una qualificazione e differenziazione dell’offerta”. 

Presenti alla conferenza anche Alfonso Antoniozzi, consigliere comunale di Viterbo e regista del video clip della canzone di Elia Caprera e MammoRappo ispirata alla Tuscia incantata di prossima uscita, così come il narratore di comunità Antonello Ricci, ed Emanuele Elo Usai, influencer ed ideatore del progetto Buongiorno nonna. 

“Questo progetto è una nuova opportunità per raccontare la Tuscia, una terra con paesaggi sorprendenti e borghi che regalano emozioni per la loro bellezza, la loro storia e le loro intense tradizioni – ha commentato il sindaco di Vitorchiano Grassotti -. Un’idea per proporre al vasto pubblico del turismo nazionale e internazionale, una nuova destinazione ricca di fascino, suggestioni e nuove sorprese”.

Il logo, sviluppato dalla Majakovskij comunicazione, rappresenta l’occhiello di una serratura. “La Tuscia incantata – ha dichiarato Elo Isai – è infatti un luogo segreto e misterioso tutto da scoprire, incastonato come un medaglione magico all’interno di motivi ornamentali che ricordano, tra gli altri, i giardini di Villa Lante”.

Tuscia incantata – dichiara invece Piero Rossi, sindaco di Graffignano – suona di favola. Rappresento le comunità di Graffignano e Sipicciano e credo in questo progetto, insieme agli altri comuni coinvolti in questa prima fase di start up. Uniti stiamo vedendo nascere un grande progetto. Un grazie a chi lavora con noi, insieme trasformeremo questo desiderio in un sogno che si avvera“.

“Un progetto che è innanzitutto ricerca – ha detto Antonello Ricci – e non soltanto parole e chiacchiere. Un progetto che fino a qualche anno fa sarebbe stato impossibile. Ciò significa che questo territorio in questi anni è cresciuto in consapevolezza. Consapevolezza delle sue potenzialità”.

“Valorizzare turisticamente i nostri comuni – conclude il sindaco di Celleno Marco Bianchi – è dare loro un nuovo futuro, nuove possibilità per le nostre comunità. Celleno, con il suo borgo fantasma, negli ultimi anni si è incaminnato in questa direzione, ma lo ha fatto nella consapevolezza che ogni piccola e media realtà non può che considerarsi parte di uno sviluppo territoriale ampio che veda la collaborazione tra enti, e tra enti e privati, come principale volano per raggiungere risultati importanti. Tutta la Tuscia ha su di sé l’attenzione di un pubblico crescente. Ben venga quindi ogni sforzo, come l’ottima intuizione e il progetto di Tuscia incantata che, insieme agli altri comuni, ci vede pienamente coinvolti anche in questa prima fase di lancio”.

Daniele Camilli


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29 luglio, 2020

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