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Il giornale di mezzanotte - Viterbo - Erba, monnezza e un edificio pericolante nel centro storico della città - FOTO

La piazzetta di Porta San Leonardo è nel degrado più completo

di Daniele Camilli
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Viterbo – Un’altra area degradata della città. Viterbo, Porta San Leonardo, il piazzale dove si trova la mensa della Caritas. A ridosso delle mura. Tra il parcheggio di Porta Romana e via cardinal La Fontaine. A pochi passi dal quartiere di San Pellegrino.

La piazzetta, dove passano volontari e operatori della Caritas per andare a lavorare e le persone che vanno a mensa per mangiare, è nel degrado più completo. Un pezzo di Viterbo, nel cuore della città, che a guardarlo fa semplicemente schifo. Un’area che, se si considera anche la vicina chiesa delle Fortezze, su cui è stato scritto un’infinità di volte, è talmente tanto abbandonata a se stessa che probabilmente la gente non ci fa più nemmeno caso. 


Viterbo - La mensa Caritas

Viterbo – La mensa Caritas


Eppure è u n luogo importante, sia per gli edifici che lo circondano, sia per la funzione sociale che svolge. E’ la mensa cittadina della Caritas dove vanno a mangiare le persone alle quali, veramente, non è rimasto proprio più niente. Migranti e famiglie italiane. Un welfare fatto di associazioni che negli anni hanno mano mano, e sempre di più, riempito le continue e sempre più vaste lacune del welfare statale. Tutto sulle spalle di un mondo cattolico viterbese che da queste parti sta veramente al fronte. Degrado dell’area inclusa.



L’erba è dappertutto. Come un po’, in questi tempi post lockdown, in tutto il centro storico e soprattutto nelle periferie dove l’erba è arrivata a un metro e mezzo d’altezza, che per entrare a casa, tra un po’, bisognerà fare il salto in alto.


Viterbo - La zona di Porta San Leonardo

Viterbo – La zona di Porta San Leonardo


In questa piazza, che ricorda don Alceste Grandori, punto di riferimento del cattolicesimo viterbese, agli angoli ci buttano la monnezza. E non sono le persone che beneficiano della mensa Caritas. Non c’hanno nemmeno un euro. Figuriamoci se c’hanno la monnezza da portarsi a spalla fino a Porta San Leonardo. Sostenere il contrario, sarebbe solo ipocrisia. Anche perché, dato che sono quasi i soli frequentatori dell’area, sono i primi a farne le spese. La monnezza la vedono loro, la puzza, perché quella monnezza lasciata lì abbandonata, la sentono loro.


Viterbo - La mensa Caritas

Viterbo – La mensa Caritas


In mezzo alla piazza, tra due macchine, c’è pure un ramo caduto. Un pezzettino più in là, una specie di foresta dove, sempre all’angolo, sono stati abbandonati dei rifiuti che sembrano metallici. C’è pure un cartello a penzoloni, scotchato alla bene e meglio. “Lasciare libero. Lavori in corso”. C’è scritto così. E sembra quasi una presa per il culo. Come, del resto, quella dei bancali all’inizio delle scale, sommerse anch’esse dall’erba, del palazzetto medievale sulla destra guardando l’affresco semi distrutto, una crocifissione, di Porta San Leonardo.


Viterbo - La zona di Porta San Leonardo

Viterbo – La zona di Porta San Leonardo


Lì accanto c’è un cartello dove c’è impressa sopra la seguente scritta: “Edificio pericolante”. Quindi, se è pericolante, perché non c’è la benché minima protezione, i bancali ovviamente non contano, che eviti che sia pure pericoloso? L’edificio, che sembra appunto di origine medievale, pertanto anche un bene storico, su una delle sue pareti porta scritto, “casa di San Giuseppe”. Che nel frattempo si starà sicuramente rigirando nella tomba.


Viterbo - I carotaggi nella zona di Porta San Leonardo

Viterbo – I carotaggi nella zona di Porta San Leonardo


Dulcis in fundo, quelli che rassomigliano tanto a carotaggi. Sondaggi per l’analisi del terreno o di altre superfici che consiste in prelievi di campioni dal formato cilindrico. Due pile, in un lato della piazza. Così, che quando ci si sbatte il muso si può solo esclamare: “ma dai!”. Dei suddetti carotaggi sembrerebbero tuttavia ignoti provenienza e scopo.

Insomma, un bel vedere del degrado più assoluto. Un’area di cui sembra proprio non fregare a nessuno. Tanto sono sempre gli stracci ad andare all’aria.

Daniele Camilli 


 Fotogallery: Il degrado di Porta San Leonardo


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28 luglio, 2020

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