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Viterbo - Claudio Tomarelli (Fai Cisl) e Massimiliano Venanzi (Flai Cgil) firmano un accordo con la società Acqua di Nepi che introduce importanti novità e aumenti salariali

“Lavoro, nella Tuscia arrivano le ferie solidali”

di Daniele Camilli
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Viterbo – Ferie solidali. Anche nella Tuscia. Flai Cgil e Fai Cisl firmano un accordo storico che introduce per la prima volta le ferie solidali in un’azienda della provincia di Viterbo.

Non solo, ma il contratto sottoscritto dai due sindacati con l’azienda Acqua di Nepi del gruppo Benedetti prevede anche aumenti salariali. In tempi di Covid, quando le conseguenze economiche dell’emergenza a partire da ottobre potrebbero spingere molte imprese a licenziare i lavoratori. A dimostrazione che la parola crisi non deve sempre e per forza significare tagli allo stipendio e riduzione dei posti di lavoro.


Viterbo - Claudio Tomarelli

Viterbo – Il segretario regionale Fai Cisl Lazio Claudio Tomarelli


“Le ferie solidali – spiegano il segretario regionale Fai Cisl Lazio Claudio Tomarelli e il segretario organizzativo territoriale della Flai Massimiliano Venanzi – sono giornate di vacanze retribuite e di riposi non goduti che i lavoratori possono regalare a colleghi in difficoltà, madri e padri costretti ad assentarsi a lungo dall’ufficio o dalla fabbrica per assistere un figlio minore malato e bisognoso di assistenza”.

Un contratto importante, considerando il contesto sociale ed economico in cui è stato siglato. “Siamo molto soddisfatti – dicono infatti Tomarelli e Venanzi – perché, in un momento molto difficile per il paese, per le aziende e per i lavoratori, sottoscrivere un accordo integrativo che va ad integrare sia la parte salariale che normativa, ci dà grande soddisfazione. Ringraziamo tutti i lavoratori e le Rsu, per il grande senso di responsabilità e la grande capacità negoziale”.


Acqua di Nepi

Acqua di Nepi


“Il rinnovo – proseguono i segretari Flai e Fai – si pone in un contesto caratterizzato dalla complessità dei fenomeni economici, politici, sociali, con continue trasformazioni che richiedono a noi tutti comportamenti dinamici e flessibili per gestire i processi aziendali. Attivando tutti gli strumenti che aiutino ad affrontare adeguatamente questo momento di complessa evoluzione, per mantenere l’azienda sana e competitiva”.

I punti salienti dell’accordo. Il primo, un salario variabile per obiettivi. 1600 euro per il 2020, 1700 per il ’21 e 1750 per il 2022. “Sempre sul piano salariale l’accordo mette in campo nuove maggiorazioni economiche in caso di cambio turno, reperibilità, gratifica 25ennale, pari a mille euro. L’accordo prevede inoltre l’aumento della previdenza integrativa complementare di 200 euro. Infine le ferie solidali, vale a giornate di vacanze retribuite e di riposi non goduti che i lavoratori possono regalare a colleghi in difficoltà, madri e padri costretti ad assentarsi a lungo dall’ufficio o dalla fabbrica per assistere un figlio minore malato e bisognoso di assistenza costante. 


Viterbo - Massimiliano Venanzi della Flai Cgil

Viterbo – Il segretario organizzativo della Flai Cgil Massimiliano Venanzi


“Il contratto – concludono Claudio Tomarelli e  Massimiliano Venanzi – è importante sia per quantità che per qualità. Gli integrativi rappresentano la punta avanzata della contrattazione legate alla specificità aziendali e territoriali, capace di ampliare diritti e tutele e riconoscere un lavoro dignitoso e di qualità”.

Daniele Camilli


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22 luglio, 2020

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