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Roma - I dati dell'Istat - Il Covid porta il prodotto interno lordo ai minimi dal 1995

Il pil italiano crolla, -12,4% nel secondo trimestre

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Lavoro

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Roma – Il pil italiano crolla, -12,4% nel secondo trimestre.

“Nel secondo trimestre del 2020 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia diminuito del 12,4% rispetto al trimestre precedente e del 17,3% in termini tendenziali”. Il quadro è quello tracciato dall’Istat nella stima preliminare del Pil.

Il Pil italiano nel secondo trimestre 2020 è quindi crollato del 12,4% sul trimestre precedente e del 17,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L’istituto di ricerca chiarisce anche che “la variazione acquisita del Pil per il 2020 è negativa, pari a -14,3%”.


Il documento 


Nel documento si specifica inoltre che “il secondo trimestre del 2020 ha avuto una giornata lavorativa in meno sia rispetto al trimestre precedente sia nei confronti del secondo trimestre del 2019” e che “la variazione congiunturale del Pil è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti i comparti produttivi, dall’agricoltura, silvicoltura e pesca, all’industria, al complesso dei servizi”.

Inoltre “dal lato della domanda, vi è un contributo negativo sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia della componente estera netta”. 

Il crollo del Pil è legato alla pandemia di Covid – 19 e al periodo di emergenza sanitaria. “Dopo la forte riduzione registrata nel primo trimestre (-5,4%) – si legge nel documento – l’economia italiana nel secondo trimestre 2020 ha subito una contrazione senza precedenti (-12,4%) per il pieno dispiegarsi degli effetti economici dell’emergenza sanitaria e delle misure di contenimento adottate”.  

“La caduta del Pil – chiarisce il documento – si colloca all’interno di un contesto internazionale dove le principali economie registrano riduzioni di analoga portata a causa del diffondersi della pandemia. Con il risultato del secondo trimestre il Pil fa registrare il valore più basso dal primo trimestre 1995, periodo di inizio dell’attuale serie storica”. 


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31 luglio, 2020

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