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Orte - La sezione Anpi scrive al prefetto di Latina Maurizio Falco

“Sdegno per intitolazione piazza ad Almirante insieme a Berlinguer”

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Giorgio Almirante

Giorgio Almirante

Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Illustrissimo prefetto di Latina Maurizio Falco, la sezione Anpi Tito Bernardini di Orte esprime sdegno profondo per la decisione presa dall’amministrazione comunale di Terracina di intitolare una piazza della città in modo congiunto a Berlinguer e Almirante.

Una decisione evidentemente coerente con l’opera di revisionismo storico che mira a equiparare fascisti e antifascisti, persecutori e perseguitati.

Almirante viene ricordato come firmatario dell’aberrante “manifesto della razza” del 1938, membro dello stato fantoccio repubblichino di Salò e firmatario nel 1944 del “bando della morte” che minacciava la fucilazione per chi non si fosse arruolato nella Repubblica sociale. Fu quindi tra i fondatori dell’Msi, partito di chiara ispirazione neofascista. Nel 1974 la camera dei deputati concesse l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti per ricostituzione del disciolto partito fascista.

Il solo accostamento a Berlinguer oltre che una provocazione è una rozza volgarità. Enrico Berlinguer, tra gli uomini politici più amati e rispettati di sempre, fu da giovanissimo antifascista e poi difensore della Costituzione, saldissimo nella difesa della democrazia, delle libertà, della solidarietà tra i popoli. Ideali e principi che hanno ispirato ogni giorno della sua vita privata, politica e parlamentare.

I confini, tra chi ha difeso le conquiste sociali e la democrazia e chi è responsabile di averla affossata, sono netti ed invalicabili. Rimuovere la storia, per interessi politici contingenti, è inaccettabile ed indegno. L’unica e vera pacificazione è quella che rimuove gli ostacoli al superamento delle ingiustizie e delle prevaricazioni e al pieno dispiegamento delle libertà personali e collettive nel solco della Costituzione.

Rivolgiamo pertanto un caloroso appello alla prefettura di Latina – e alle autorità storiche competenti – affinché sia evitata questa indecorosa provocazione.

Massimo Recchioni
Anpi sezione di Orte


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31 luglio, 2020

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