Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il 31 luglio e il 7 agosto alle 11 e alle 17

Visite guidate a palazzo Brugiotti e alla quadreria della fondazione Carivit

Condividi la notizia:

L'Angelo custode di G.F. Romanelli

L’Angelo custode di G.F. Romanelli

Viterbo – Venerdì 31 luglio e venerdì 7 agosto, prosegue l’iniziativa organizzata dalla fondazione Carivit dedicata alla scoperta di palazzo Brugiotti, sede istituzionale dell’ente, e dei preziosi dipinti custoditi al piano nobile.

Il racconto della storia di una delle famiglie più ambiziose e autorevoli di Viterbo farà da cornice all’osservazione delle prestigiose opere esposte quali la tavola raffigurante il Cristo crocifisso e i santi di Matteo Giovannetti, della metà del 1300, il quadro di finissima fattura, dal titolo “L’angelo Custode” di Giovan Francesco Romanelli, della metà del 1600, e altre interessanti opere d’arte.

Le visite si terranno alle 11 e alle 17 con punto di ritrovo presso il museo della Ceramica della Tuscia, situato al piano terra di palazzo Brugiotti.

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata via mail all’indirizzo museoceramicatuscia@fondazionecarivit.it, telefonando o lasciando un messaggio nella segreteria del numero 0761.223674 o direttamente presso il museo della ceramica della Tuscia, via Cavour, 67 – Viterbo.

Nel rispetto delle norme in materia di contenimento del contagio da coronavirus, è consentito l’accesso per un massimo di 5 persone, è obbligatorio indossare la mascherina e è a disposizione dei visitatori il gel igienizzante per le mani.

Fondazione Carivit

 


Condividi la notizia:
29 luglio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR