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Roma - Massimiliano Coccia, promotore dell'iniziativa: “Rivedere la storia non significa abbattere ma arricchire storicamente la città” - Insignito della medaglia d'oro al valor militare, ha combattuto anche a Corchiano

Raggi: “La stazione della metro C Amba Aradam omaggerà Giorgio Marincola, il primo partigiano nero”

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Giorgio Marincola, il primo partigiano nero

Giorgio Marincola, il primo partigiano nero

Virginia Raggi in visita a un cantiere della metro C

Virginia Raggi in visita a un cantiere della metro C

Roma – (a.b.) – La sindaca di Roma Virginia Raggi intende intitolare a Giorgio Marincola la fermata della metro C di Roma in via Amba Aradam. Il voto in Campidoglio è previsto per il 4 agosto. Il cambio di nome intende sostituire a un episodio di brutale colonialismo italiano, omaggiare la memoria di un antifascista.

Giorgio Marincola è stato il primo partigiano nero d’Italia. Nato durante il fascismo in Somalia, fu riconosciuto, contrariamente all’uso dell’epoca, come figlio legittimo dal padre Giuseppe. Si trasferì prima in Calabria e poi a Roma, dove studiò medicina e operò come partigiano nel Partito d’Azione. Nel 1943 si spostò anche a Corchiano, dove contribuì ad effettuare sabotaggi contro le forze armate fasciste.Fu ucciso dai tedeschi nel 1945 in Trentino. È stato insignito della medaglia d’oro al valor militare.

Il nome previsto per la stazione, Amba Aradam, ricorda invece l’omonima battaglia, avvenuta nel 1936, in cui l’esercito italiano si scontrò con quello etiope causando un eccidio di massa grazie al ricorso di armi chimiche e lanciafiamme.

Il municipio VII si era opposto alla decisione, affermando che “Marincola che non è stato l’unico partigiano nero della storia e che “il marketing territoriale che non deve essere mortifero”. Ma queste giustificazioni sembrerebbero non aver trovato largo supporto.

“Abbiamo già cambiato nome ad alcune strade che erano dedicate ai sottoscrittori del Manifesto della razza – ha annunciato la sindaca Virginia Raggi al tg3 -, sono certa che questa proposta sarà approvata. Credo sia un bel momento in cui si ricorda una parte della nostra storia dove un giovane, giovanissimo partigiano, appunto Marincola, ha sacrificato la sua vita per combattere contro il fascismo”.

“Abbiamo dimostrato che, oltre le semplificazioni intellettuali e le polemiche sulla cancel culture, rivedere la nostra storia non significa abbattere o incendiare ma arricchire storicamente la città – ha annunciato Massimiliano Coccia, giornalista e promotore dell’iniziativa -. Intitolare la fermata a Giorgio significa anche raccontare ai romani e agli italiani cosa è stata la Strage dell’Amba Aradam e cosa è stato il colonialismo italiano. La stazione è un inizio di un percorso che vogliamo fare in tutta Italia”.


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1 agosto, 2020

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