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Acquapendente - Le fotografie di Valerio Muscella, a cura di Laura Carnemolla, esposte alla biblioteca comunale fino al 29 settembre

“Paesaggi umani lungo la Via Francigena”

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Acquapendente

Acquapendente

Acquapendente – Inizia da Acquapendente il viaggio della mostra “Paesaggi umani lungo la Via Francigena” con le fotografie di Valerio Muscella e a cura di Laura Carnemolla per il progetto “A ruota libera”.

Oggi la pratica del cammino assume forse una spiritualità diversa, non più legata esclusivamente al rapporto con il divino quanto al dialogo e alla riscoperta di sé stessi, a un ritorno a ritmi di vita più lenti e sostenibili, a un legame più analitico con la natura e il territorio che si attraversa.

La mappatura che Valerio Muscella restituisce dal suo cammino è fatta di 48 tappe, quanti sono i volti della gente che ha incontrato nel viaggio.

Partito da Acquapendente il 20 agosto e giunto a Roma il 2 settembre, Muscella ha conosciuto abitanti del luogo, artisti, artigiani, lavoratori e gente in cammino, fornendoci così una mappatura antropica dei luoghi della Francigena. Come un fotografo di paese, quello di un tempo, che durante le fiere ritraeva le persone in maniera seriale con la raccomandazione “State lillari, pensate al consueto”.

La via Francigena questa volta non viene raccontata dai pur suggestivi paesaggi, ma dai volti e dalle storie delle persone che quel luogo vivono o hanno scelto di vivere o semplicemente hanno attraversato. Legami unici e storie particolari, come quella di Pietro Scidurlo, un ragazzo con mobilità ridotta che ha compiuto un viaggio sulla Francigena in sedia a rotelle, da Acquapendente a Roma, scontrandosi contro limiti e criticità. La sfida è rendere il percorso della Francigena davvero accessibile a tutti, nello spirito che dai tempi di Sigerico rende il viaggio verso Roma – e in fondo tutti i viaggi – un espediente interiore ma universale, irripetibile e necessaria.

La mostra sarà visitabile alla biblioteca comunale fino al 29 settembre.


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24 settembre, 2020

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