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Vienna - Gli sportivi: “Noi non sapevamo quanto fosse alto il rischio in quel posto, ma le autorità sì”

Si contagiano sciando e fanno causa alla struttura: “Avrebbero dovuto chiudere tutto”

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Una pista sciistica

Una pista sciistica

Vienna – Sono contagiati dopo aver sciato, ma la colpa sarebbe delle autorità che hanno lasciato accessibile la struttura.

Inizierà domani l’udienza al tribunale federale di Vienna intentata da un gruppo di sciatori risultati positivi al Coronavirus contro le autorità austriache.

Secondo gli sciatori infatti gli impianti della località alpina di Ischgl sarebbero dovuti essere stati chiusi da parte delle autorità.

“Avrebbero dovuto dirci: chiudiamo tutto, fermiamo gli impianti, tornatevene a casa – ha detto Juergen Stang, uno degli sciatori contagiati -. Non sapevamo quanto fosse alto il rischio in quel posto, ma le autorità sì”.

I contagi fanno riferimento al focolaio che si era sviluppato tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo a Ischgl, dove interi resort fuurono messi in quarantena. Secondo gli sciatori le autorità conoscevano il rischio ma non hanno fatto abbastanza per evitare il peggio.


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24 settembre, 2020

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