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Viterbo - Contro gli sporaccioni soprattutto nelle isole di prossimità parte la campagna informativa di ViterboAmbiente - Previste sanzioni

Ogni anno 760 tonnellate di rifiuti abbandonati o conferiti in modo improprio

di Giuseppe Ferlicca
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Mauro Della Valle

Mauro Della Valle

La conferenza stampa Viterbo Ambiente

La conferenza stampa Viterbo Ambiente

Viterbo – Ogni anno 760 tonnellate di rifiuti abbandonati o conferiti in modo improprio. Le cattive abitudini hanno un costo. 114Mila euro annui. I dati li fornisce Viterbo Ambiente.

Partito il contratto ponte, si avvia anche la campagna d’informazione. Avvisare è meglio che sanzionare. Ma arriveranno anche le multe, perché la situazione in particolare nelle isole di prossimità si è fatta insostenibile.

Col nuovo contratto sono diminuiti i passaggi, da 3 a 6. Differenziando e conferendo in modo corretto sarebbero sufficienti, secondo comune e società.

Informazione e sanzioni dovrebbero bastare a erodere quelle 111 tonnellate d’immondizia raccolta fuori dai cassonetti, di cui 72 avviate a tmb e 39 ad altri impianti.

Il fenomeno però, coinvolge anche il centro storico. Il 74% dei prelievi effettuati è dato da conferimenti irregolari, sacchi o contenitori non conformi e anche ingombranti. Un dato costante dal 2017.

C’è un anno di tempo per invertire la tendenza, la durata del contratto ponte. L’obiettivo a 6 mesi è di ridurre il fenomeno di almeno mille chili al giorno.

“Ricordo – spiega il sindaco Giovanni Arena – venti anni fa i primi tentativi di raccolta nel centro storico. Preistoria rispetto a oggi. La campagna informativa è fondamentale, perché smaltendo in modo corretto diminuisce la quantità che finisce in discarica e quindi anche la tassa può diminuire.

Oggi abbiamo il problema delle isole di prossimità, con un abbandono indiscriminato che fa calare la percentuale della raccolta, vedremo se possibile diminuirne il numero”.

Parte l’informazione, manifesti, depliant, un nuovo sito internet, gazebo, iniziative pubbliche e incontri mirati.

“Vogliamo impattare poco con il consumo di carta – spiega Mauro Della Valle presidente cda Viterbo Ambiente – saremo web confident”. Poi, il telefono. Un risponditore automatico dovrebbe aiutare a superare il problema della mancate risposte. Da Viterbo Ambiente fanno sapere come il servizio di centralino è svolto in base alle ore previste. Ma se arrivano quattro chiamate in contemporanea, ci sono difficoltà.

Per le isole di prossimità il sindaco Arena ha ipotizzato la possibilità di eliminarne alcune. Un passaggio che però potrebbe essere non indolore in fatto di costi.

“Si tratta di un progetto di medio e lungo periodo – spiega il dirigente all’Ambiente Eugenio Monaco – in un passaggio a un eventuale porta a porta o sistema misto non va calcolato solo il costo maggiore del servizio, ma il fatto che si determina un costo in meno, ad esempio per gli abbandoni e una serie di altre situazioni che il sistema di raccolta stradale sviluppa”.

Viterbo Ambiente ha effettuato 170 segnalazioni in un anno, durante il lockdown la situazione è un po’ migliorata in quanto ad abbandoni. Non fosse altro che il passaggio di chi getta in modo improprio rifiuti non c’era.

Certo, per risolvere i problemi della raccolta rifiuti nessuno si augura d’avere un aiuto dal Covid. Alla conferenza stampa erano presenti anche Pierluigi Tortorella e Claudio Torcolacci, consigliere Viterbo Ambiente.

Giuseppe Ferlicca


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30 ottobre, 2020

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