Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Lo afferma l’imprenditore Pietro Previte, portavoce dei centri di revisione della Cna di Viterbo e Civitavecchia

“Blocco del sistema informatico della motorizzazione, così si rischia il ko”

Condividi la notizia:

[DTDinfo id=”adsenseinterno”]

Pietro Previte, portavoce dei centri di revisione della Cna di Viterbo e Civitavecchia

Pietro Previte, portavoce dei centri di revisione della Cna di Viterbo e Civitavecchia

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Da questa mattina sembra si stia tornando alla normalità. Ma per tre giorni, fino a ieri sera, il sistema informatico della motorizzazione civile è andato nuovamente in tilt e i centri di revisione non hanno potuto procedere con l’assistenza ai clienti.

Un disastro, che si aggiunge ai problemi sul tavolo da anni, come l’aggiornamento delle tariffe (ferme al 2007), e a quelli innescati da provvedimenti recenti, in particolare dal Decreto Semplificazioni.

“Un tradimento delle aspettative dei centri di revisione privati”. Così Cna ha definito l’attribuzione dell’intera gestione degli accertamenti tecnici alla figura dell’ispettore e l’ulteriore proroga dei termini per lo svolgimento delle revisioni.

“Così si rischia il ko – afferma l’imprenditore Pietro Previte, portavoce dei centri di revisione della Cna di Viterbo e Civitavecchia -. Se non accediamo al Centro elaborazione dati della motorizzazione, il nostro lavoro è di fatto bloccato: non viene attivata la procedura e dunque non possiamo rilasciare i tagliandi che certificano l’avvenuta revisione. Il disservizio si traduce in un disagio per il cliente e in un danno non solo economico ma d’immagine per una categoria che ha investito, nel tempo, nella crescita professionale”.

Difficile è anche accettare l’ulteriore proroga per le revisioni. Come è noto, mentre resta autorizzata fino al prossimo 31 ottobre la circolazione dei veicoli con scadenza della revisione entro il 31 luglio 2020, il Decreto Semplificazioni consente lo slittamento dei termini per le revisioni in scadenza al 30 settembre (che potranno essere effettuate fino al 31 dicembre 2020) e al 31 dicembre 2020 (prorogate al 28 febbraio 2021).

“E’ stata una doccia fredda – osserva Previte -. Ci aspettavamo che fosse presa in considerazione la nostra richiesta di riprogrammare le scadenze rispetto alle previsione del Cura Italia, invece ci siamo trovati di fronte a una decisione a dir poco incomprensibile, che crea confusione e certo non aiuta la ripresa delle nostre attività, duramente colpite dalla pandemia”.

“Bisogna intervenire al più presto – sottolinea il portavoce Cna dei centri di revisione -. Serve, come richiesto dalla Cna, un tavolo nazionale in cui pesino le proposte delle imprese, finora purtroppo inascoltate”. 

Intanto domani si terrà a Roma un confronto tra la motorizzazione e i rappresentanti della categoria.

Cna di Viterbo e Civitavecchia 


Condividi la notizia:
1 ottobre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR