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Viterbo - Oggi, 13 ottobre, messa alla basilica di santa Maria della Quercia

I Cavalieri di Malta celebrano il fondatore beato Gerardo

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Viterbo - La basilica della madonna della Quercia

Viterbo – La basilica della madonna della Quercia

Viterbo – Oggi, 13 ottobre, in occasione della festa del beato Gerardo, loro fondatore, i cavalieri del Sovrano Militare Ordine di Malta appartenenti alla delegazione di Viterbo-Rieti parteciperanno alla santa messa officiata nella basilica di santa Maria della Quercia dal cappellano magistrale don Massimiliano Balsi.

La celebrazione assume quest’anno speciale significato ricorrendo il IX centenario del dies natalis di Gerardo.

Proprio lo scorso settembre una rappresentanza della delegazione, guidata dal delegato Roberto Saccarello, aveva presenziato alle solenni manifestazioni tenutisi a Scala, in provincia di Salerno, cittadina natale del Beato. 

I festeggiamenti sono durati tre giorni all’insegna di incontri e dibattiti sui temi cari al Beato Gerardo Sasso: dialogo interreligioso, solidarietà e fratellanza tra i popoli. Tra le personalità intervenute: il Luogotenente interinale dell’Ordine fra’ Ruy Gonçalo do Valle Peixoto de Villas Boas, il ministro della Salute Roberto Speranza in rappresentanza del Governo, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Nel programma anche la presentazione dei due francobolli celebrativi di Poste Italiane: uno realizzato dall’artista Mimmo Paladino, l’altro sulla bozza di un disegno di Dario Fo, che ritrae la facciata del Duomo di San Lorenzo.

È il 1099 quando fra Gerardo fonda l’Ordine degli Ospitalieri di San Giovanni. Consapevole di quanto il Vangelo fosse necessario e di quanto la sua testimonianza d’amore non debba mancare proprio nella terra dove Gesù ha vissuto la sua esistenza terrena, si reca a Gerusalemme per dedicarsi con passione all’ospitalità e all’assistenza sanitaria dei pellegrini di ogni fede e di ogni razza. Per svolgere con totale dedizione la sua opera di misericordia, costruisce una casa di accoglienza e la chiesa di San Giovanni Battista; inoltre la Confraternita di San Giovanni, nel corso dei secoli cresce e diventa Ordine dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, riconosciuto poi come Ordine religioso da Papa Pasquale II, nel 1113, appena sette anni prima della morte del suo fondatore.

Roberto Saccarello, delegato dell’Ordine di Malta per Viterbo-Rieti


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13 ottobre, 2020

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