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Roma - Il decreto è in arrivo nelle prossime ore - Non chiuderanno parrucchieri e centri estetici

Coprifuoco, scuole, palestre e smart working, cosa cambia col nuovo dpcm

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Giuseppe Conte

Giuseppe Conte

Roma – Chiusura anticipata di bar e ristoranti in un orario ancora da decidere tra le 22 o le 23 e divieto di circolazione dei cittadini dalla stessa ora. Limitazioni dell’attività delle palestre, inizio delle lezioni alle 11 per gli studenti delle scuole superiori e una “mossa netta” sullo smart working che dovrà raggiungere la soglia del 75%.

Sono queste alcune delle misure restrittive che il governo sta valutando in queste ore e che ha messo al centro del vertice con le Regioni che si è svolto oggi nella sede della Protezione civile di via Vitorchiano a Roma.  

Non ci dovrebbero essere invece conseguenze per parrucchieri e centri estetici, che dovrebbero quindi continuare a lavorare seppure con tutte le precauzioni del caso. Una valutazione è invece in corso, spiegano fonti di governo, sullo stop alle palestre e alle piscine e più in generale sugli sport di contatto dilettantistici. Sullo sport, viene spiegato, arriverà una nuova stretta ma è ancora aperto un ventaglio di ipotesi che verranno soppesate nelle prossime ore.

“Siamo più forti rispetto a marzo ma servono nuove misure per evitare che l’Italia raggiunga il livello di altri paesi” ha detto il ministro alla salute Roberto Speranza nella riunione con le Regioni. L’idea del governo, ha proseguito il ministro della Salute, è l’irrigidimento delle misure “con una distinzione di base tra attività essenziali e non essenziali per limitare i contagi”. Intervenire dunque sulle attività non essenziali per evitare di incidere su lavoro e scuola. Ma arriva subito la promessa per tranquillizzare gli operatori che saranno penalizzati: “Se decidiamo di chiedere a qualche comparto di cessare o limitare le proprie attività, ci facciamo carico del ristoro” ha concluso.


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17 ottobre, 2020

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