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Roma - Il numero di chi si rivolge ai centri diocesani è passato dal 31% al 45% rispetto al 2019

L’allarme della Caritas: “E’ boom di nuovi poveri”

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Povertà

Povertà

Roma – E’ boom di nuovi poveri. L’allarme arriva dall’ultimo rapporto Caritas, che evidenzia come da un anno all’altro il numero di persone che si rivolgono ai centri di ascolto diocesani e parrocchiali della Caritas è passato dal 31% al 45%.

Quasi una persona su due lo fa per la prima volta. In pratica, su 44.858 persone accolte dai circa 680 centri di ascolto da maggio a settembre, ventimila si affacciavano per la prima volta in cerca di aiuto. Donne, uomini, bambini, anziani, salvati dalla disperazione grazie agli “Anticorpi della solidarietà”, questo il titolo del rapporto, nella Giornata mondiale di contrasto alla povertà.

E la drammatica situazione di povertà è destinata a peggiorare per esclusi, autonomi e minori, registra ancora il rapporto Caritas spiegando che quello che il Covid-19 ha messo in evidenza è “il carattere mutevole della povertà. Stiamo ora entrando in una nuova fase nel nostro paese”. Il reddito di cittadinanza protegge chi è incluso “ma gli esclusi vedranno peggiorare la loro situazione in una situazione in cui le possibilità di ripresa economica hanno prospettive lunghe”. I lavoratori autonomi saranno più esposti al rischio povertà per la mancanza di lavoro, “considerata l’assenza di un regime di tutela stabile in loro favore”.


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17 ottobre, 2020

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