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Tuscania - Se ne è andata questa notte a 95 anni - A darne l'annuncio l'amministrazione comunale

“E’ morta Bonaria Manca, la pastora pittrice dall’animo gentile”

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Bonaria Manca

Bonaria Manca

Tuscania – (b.b.) – E’ morta Bonaria Manca. La pittrice pastora sarda che aveva scelto Tuscania come seconda casa assieme alla sua famiglia, se ne è andata questa notte all’età di 95 anni. 

A darne l’annuncio, l’amministrazione comunale. “All’1,30 di stanotte ci ha lasciati Bonaria Manca, nostra concittadina, artista pluripremiata di fama nazionale, dall’animo gentile che ha saputo trasmettere attraverso la sua arte, le tradizioni culturali della sua terra natia”.

Artista autodidatta, negli anni aveva trasformato il suo appartamento in un piccolo museo, “La Casa dei Simboli”: su tutte le pareti dipinte rigorosamente a mano, sono raffigurate scene di vita contadina, il mare, le lavandaie al fiume. E ancora animali, personaggi religiosi e surreali figure al confine tra realtà e fantasia. Attraversare quelle stanze significa fare un viaggio che inizia dall’infanzia trascorsa nella natia Orune, in Sardegna, fino ad arrivare a Tuscania, dove Bonaria Manca si era trasferita nel 1957.

E ora è il grande testamento che lascia alla cittadina e al mondo intero dell’arte. Le sue opere sono state esposte oltre che a Roma, Torino, Viterbo e Cagliari anche a Parigi, Lione, Ginevra, Salonicco, Marsiglia e nei Paesi Bassi. Nel 2000, venne nominata ambasciatrice dell’Unesco.

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi di lei aveva detto: “Bonaria è sorretta da uno straordinario spontaneismo multiforme che la fa vivere nel presente con il proprio mondo bambino”. Così come lo scrittore e cineasta francese Jean-Marie Drot: “La cosa che mi piace nella opera di Bonaria è il fatto che quasi niente ci viene dalla testa, ma tutto viene dal cuore. Per me la sua è una pittura cosmica. La casa di Bonaria, in una certa maniera è unica forse in tutta Italia. Avere un quadro di Bonaria  è come avere un talismano, un portafortuna in un mondo di solitudine, di aprire subito una finestra su un domani, un futuro che sarà pieno di luce!”.


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17 ottobre, 2020

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