Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Trasporti - L'associazione TrasportiAmo attacca l'Atac

“Roma – Viterbo, la regione intervenga con urgenza per ripristinare l’orario in vigore”

Condividi la notizia:

Viterbo - La stazione Roma Nord

Viterbo – La stazione Roma Nord

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le scriventi associazioni pendolari, premesso che la ferrovia regionale ex concessa Roma – Civita Castellana – Viterbo, esercitata dall’impresa Atac Spa, interamente controllata da Roma Capitale, ricopre un ruolo determinante nella mobilità del territorio attraversato.

Preso atto dell’attuale emergenza sanitaria da Covid-19, dei decreti governativi e delle ordinanze della regione Lazio con le misure atte a contenere la propagazione del virus, tra cui il divieto di assembramenti e l’obbligo del distanziamento fisico nei luoghi chiusi e/o aperti.

Considerato che il servizio della citata tratta ferrovia è in perenne sofferenza per la penuria di materiale rotabile, di macchinisti/capitreno e di operai qualificati nelle rispettive officine. Considerato che la situazione anzidetta crea gravi disservizi giornalieri. Considerato che circa un terzo dei turni viene svolto grazie alle prestazioni straordinarie di macchinisti/capitreno.

Considerato che a causa di una decisione assunta unilateralmente dall’azienda capitolina, detto personale si rifiuta di svolgere tali prestazioni. Considerato che dall’inizio di tale braccio di ferro sono state soppresse all’incirca 250 corse urbane ed extraurbane nelle ultime due settimane, con ripercussioni drammatiche sull’erogazione del servizio. Considerato che le suddette corse ferroviarie non vengono sostituite da bus integrativi.

Considerato che i pendolari viaggiano spesso su convogli in ritardo e affollati, ove viene meno il richiamato distanziamento fisico. Considerato che i pendolari stessi non ricevono un’adeguata informazione sull’andamento del servizio giornaliero in tempo reale poiché numerosi display installati nelle fermate/stazioni sono ancora spenti e/o non aggiornati.

Tutto ciò premesso, queste associazioni, in rappresentanza dell’utenza, chiedono che la regione Lazio, proprietaria dell’infrastruttura, intervenga con urgenza sull’impresa Atac per sanare l’assurda situazione e ripristinare immediatamente l’orario in vigore, facendo altresì attivare corse sostitutive bus in caso di soppressioni. Inoltre, che venga convocata una seduta della commissione capitolina trasparenza, con invito da estendere a Regione e Atac, allo scopo di conoscere: responsabilità, motivazioni e mancanze che hanno determinato la reazione dei macchinisti/capitreno, le cause dei mancati trasferimenti del personale macchinisti, capitreno e operai sulla linea Roma – Viterbo, nonostante gli accordi/annunci degli ultimi anni, il piano di manutenzioni ordinario e straordinario dell’attuale materiale rotabile e i motivi della mancata accensione/aggiornamento dei display nelle fermate/stazioni.

Associazione TrasportiAmo


Condividi la notizia:
15 ottobre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR