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Viterbo - Il comandante Mauro Vinciotti risponde a un lettore di Tusciaweb

“Assembramento sulla Palanzana, la polizia locale non ha sottovalutato la segnalazione”

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Mauro Vinciotti

Mauro Vinciotti

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la lettera con cui Mauro Vinciotti, comandante della polizia locale di Viterbo, risponde al lettore di Tusciaweb Andrea Barbieri che aveva segnalato: “Assembramento di trenta ragazzi sulla Palanzana, ma la polizia locale non è intervenuta…” – Gentilissimo signor Andrea Barbieri,

la sua lettera dal tono così garbato e allo stesso tempo preoccupato merita assolutamente una risposta pronta e (spero) esauriente.

Sono dispiaciuto che dalla sua chiamata alla nostra sala operativa lei abbia ricavato l’impressione di una scarsa attenzione al problema della diffusione del contagio da Covid-19.

In realtà dedichiamo la massima attenzione a questa tematica, lo dimostrano gli innumerevoli controlli (e le relative sanzioni) che le donne e gli uomini della polizia locale di Viterbo effettuano quotidianamente dall’inizio della pandemia.

Anche il giorno in cui lei ci ha chiamato, le nostre pattuglie erano impegnate nei controlli delle zone rosse istituite all’interno del centro abitato e nel rilevamento di alcuni incidenti stradali, sempre nel centro abitato di Viterbo.

Anche se effettuiamo tantissimi interventi nelle periferie e nelle altre frazioni del comune, per la natura dei servizi che svolgiamo, siamo impegnati prevalentemente all’interno dei centri abitati, dove solleviamo le altre forze di polizia da una miriade di piccoli interventi, lasciandoli liberi di intervenire in luogo per noi più difficili da raggiungere (ad esempio in cima a una montagna) per un problema di salute e sicurezza pubblica.

Il mio rammarico è che, nel breve contatto avuto con lei, non siamo riusciti a trasmetterle queste informazioni. A volte, purtroppo, la comunicazione telefonica genera di queste incomprensioni.

Non mi sento però di muovere alcun rimprovero alla collega che lavorava quel giorno in sala operativa, sia perché la conosco come operatrice seria e professionale, sia perché ho verificato di persona che la sua segnalazione è stata registrata a brogliaccio e debitamente inoltrata telefonicamente ai carabinieri (che dispongono dei carabinieri forestali). Escludo, altresì, che un operatore di polizia locale possa ridere della pandemia: siamo fin troppo consapevoli di essere in prima linea e tra i più esposti al rischio di contagio.

Non intendo, comunque, liquidare il nostro rapporto con una semplice lettera: resto a sua completa disposizione per qualunque altro chiarimento riterrà necessario e si senta libero di contattarmi ai numeri telefonici e agli indirizzi mail che troverà nel sito istituzionale del comune.

Inoltre, terminata questa terribile pandemia, mi auguro che vorrà venirci a trovare nella nostra sede di largo Monte Cervino: venga a conoscerci, potrà constatare di persona la serietà e l’impegno che donne e uomini della polizia locale mettono quotidianamente nel loro lavoro.

Mauro Vinciotti
Comandante della polizia locale di Viterbo


 –  Andrea Barbieri: “Assembramento di trenta ragazzi sulla Palanzana, ma la polizia locale non è intervenuta…”


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19 novembre, 2020

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