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Civitavecchia - La decisione è stata presa dal sindaco Ernesto Tedesco con un'ordinanza

Chiuso il plesso Ranalli per sanificazione locali e test antigienici su alunni e personale

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Civitavecchia - Il sindaco Ernesto Tedesco

Civitavecchia – Il sindaco Ernesto Tedesco

Civitavecchia – Il plesso Ranalli di Civitavecchia, ossia la scuola dell’infanzia di via Terme di Traiano, è stato chiuso.

La decisione è stata presa con un’ordinanza del sindaco Ernesto Tedesco per via del Coronavirus e permettere così la sanificazione dei locali e l’esecuzione di test antigienici per tutti i bambini delle tre sezioni e tutto il personale scolastico. 

La sospensione della didattica in presenza è dal 9 al 16 novembre.

A darne notizia è lo stesso sindaco con un Tweet. “Chiusura plesso infanzia ‘Ranalli’ – si legge nel post -. Coronavirus, a seguito della comunicazione della Asl Rm4 di messa in quarantena dell’intero plesso ho firmato un’ordinanza che dispone la chiusura della scuola sino al 16/11/2020 e la sanificazione dei locali”.

Nel testo dell’ordinanza in particolare si legge che il sindaco “vista la pec fatta pervenire, dalla Asl Rm 4, al Prot. gen. 92895 del 9/11/2020, con cui il direttore del Dipartimento di prevenzione Dott.ssa Simona Ursino, ha comunicato la collocazione in quarantena di tutto l’intero plesso Ranalli, presso l’Ic Civitavecchia 2 con decorrenza dalla data odierna sino al 16/11/2020, prevedendo test antigienici rapidi per tutti i bambini delle tre sezioni e tutto il personale scolastico“.

E ancora: “Ravvisata la sussistenza di una situazione di rischio e criticità a livello territoriale che necessita dell’immediata adozione di misure stringenti a tutela della salute pubblica, relative al Plesso Ranalli, facente capo all’Ic 2 di Civitavecchia, e visto che la diffusione del contagio “tra persone che frequentano l’ambito scolastico evidenzia il rischio che possano generarsi potenziali cluster territoriali”.

Nel testo viene pertanto specificato che il sindaco “ordina con decorrenza dal 9 novembre sino al 16 novembre 2020, salvo ulteriori disposizioni: la chiusura dell’intero plesso dell’Infanzia Ranalli, presso l’Ic Civitavecchia 2, con decorrenza dalla data odierna sino al 16/11/2020, prevedendo il ricorso alla didattica digitale integrata per tutte le classi del plesso, sospendendo la didattica in presenza per gli alunni e lasciando discrezionalità ai dirigenti di consentire l’accesso alle aule agli insegnanti ai fini dell’utilizzo di dispositivi necessari all’espletamento della materia; la sanificazione di tutti i locali scolastici”.


Il testo dell’ordinanza del sindaco Tedesco

Oggetto: Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Sospensione didattica in presenza presso l’Istituto Comprensivo 2- Plesso Ranalli.

Il Sindaco vista la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dell’11 marzo 2020 con la quale l’epidemia da Covid-19 è stata dichiarata “pandemia” in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;

Viste le delibere del consiglio dei ministri del 31 gennaio, del 29 luglio e del 7 ottobre 2020, con le quali è stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19”;

Visto il D.L. 33 del 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19” e in particolare l’articolo 1 comma 16;

Visto il decreto-legge n. 83 del 30 luglio 2020, recante “Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da Covid-19 deliberata il 31 gennaio 2020” e, in particolare, l’articolo 1, comma 5;

Vista l’Ordinanza regionale Lazio n. Z00062 del 02/10/2020 con la quale sono state adottate ulteriori misure di prevenzione e contenimento dei contagi in linea a quanto previsto dai Dpcm e dalle raccomandazioni del Cts;

Visto il decreto-legge n. 125 del 7 ottobre 2020, recante “Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020” e, in particolare l’articolo 1 comma 2 lettera a);

Visto il Dpcm 13 ottobre 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie generale n. 253 del 13 ottobre 2020 avente decorrenza dal 14 ottobre 2020 al 13 novembre 2020;

Visti Dpcm 18 e del 24 ottobre 2020, nonché il Dpcm del 3 novembre 2020 recante integrazioni e modifiche ai precedenti Dpcm ed, in particolare, l’art. 1 lett. s) che dispone: “s)… omissis…L’attivita’ didattica ed educativa per la scuola dell’infanzia, il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina”.

Vista l’Ordinanza del ministro della Salute del 4 novembre 2020 con la quale è stato disposto “Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, ferme restando le misure previste nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020, le misure di cui all’art. 2 del richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020 sono applicate nei territori di cui all’allegato 1 e le misure di cui all’art. 3 del medesimo decreto sono applicate nei territori di cui all’allegato 2”.

Preso atto che i documenti del ministero della Salute evidenziano la necessità di istituire anche misure non farmacologiche volte a rallentare la trasmissione del virus Sars-Cov-2;

Vista la pec fatta pervenire, dalla Asl Rm 4, al Prot. gen. 92895 del 9/11/2020, con cui il direttore del Dipartimento di prevenzione Dott.ssa Simona Ursino, ha comunicato la collocazione in quarantena di tutto l’intero plesso Ranalli, presso l’Ic Civitavecchia 2 con decorrenza dalla data odierna sino al 16/11/2020, prevedendo test antigienici rapidi per tutti i bambini delle tre sezioni e tutto il personale scolastico;

Ravvisata la sussistenza di una situazione di rischio e criticità a livello territoriale che necessita dell’immediata adozione di misure stringenti a tutela della salute pubblica, relative al Plesso Ranalli, facente capo all’Ic 2 di Civitavecchia, e visto che la diffusione del contagio “tra persone che frequentano l’ambito scolastico evidenzia il rischio che possano generarsi potenziali cluster territoriali;

Ritenuto che: 1. la criticità della situazione registrata presso il citato Plesso comporta necessariamente l’adozione di misure limitative dei contatti sociali quali la sospensione delle attività didattiche in presenza degli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia afferenti al medesimo Istituto Comprensivo; 2. l’adozione di tale provvedimento possa contribuire a limitare quanto più possibile la circolazione del virus e scongiurare le gravi conseguenze sulla salute pubblica e sulla progressiva saturazione delle strutture di ricovero e cura; Visto che nel contemperamento tra il diritto alla salute e quello allo studio, entrambi costituzionalmente garantiti, va accordata preferenza al primo, avendo cura di non sacrificare totalmente il secondo, tramite garanzia della continuità delle attività scolastiche attraverso la didattica a distanza;

Ravvisata la sussistenza delle condizioni e dei presupposti di cui all’art.32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, nonché delle condizioni e dei presupposti di cui alla normativa emergenziale richiamata in premessa, per l’adozione di ordinanza recante misure più restrittive e restando salve le ulteriori valutazioni della competente Asl Rm 4 alla luce dell’evolversi della situazione epidemiologica e all’esito dell’analisi dell’impatto delle misure di cui alla presente ordinanza;

Vista la circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020, prot. n. 32732, avente ad oggetto Trasmissione documento “Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale”;

Vista l’ordinanza del presidente della Regione Lazio di concerto con il Ministro della Salute del 21/10/2020;

Visto l’articolo 117 comma 1, del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112;

Visto l’art. 50 del D.Lgs. n. 267/2000 con cui si attribuisce al Sindaco, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, il potere di emanare le ordinanze contingibili e urgenti;

Ordina con decorrenza dal 9 novembre sino al 16 novembre 2020, salvo ulteriori disposizioni: la chiusura dell’intero plesso dell’Infanzia Ranalli, presso l’IC Civitavecchia 2, con decorrenza dalla data odierna sino al 16/11/2020, prevedendo il ricorso alla didattica digitale integrata per tutte le classi del plesso, sospendendo la didattica in presenza per gli alunni e lasciando discrezionalità ai Dirigenti di consentire l’accesso alle aule agli insegnanti ai fini dell’utilizzo di dispositivi necessari all’espletamento della materia; la sanificazione di tutti i locali scolastici.

Raccomanda Alle famiglie degli studenti interessati l’osservanza del rispetto delle norme anti-covid.

Avvisa che la presente Ordinanza è pubblicata all’albo Pretorio del Comune di Civitavecchia e diffusa con ogni mezzo informativo. Avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

Dispone – che copia del presente provvedimento venga trasmesso per gli adempimenti di legge a: Prefetto di Roma, Istituto comprensivo 2 di Civitavecchia, comandante polizia locale di Civitavecchia, dirigente del servizio 1, dirigente del servizio 4, commissariato polizia di stato di Civitavecchia, comando stazione arma carabinieri Civitavecchia, comando compagnia guardia di finanza Civitavecchia, ufficio scolastico regionale del Lazio – che l’atto venga pubblicato sul sito internet comunale e che ne venga data diffusione a tutti gli organi di stampa tramite l’ufficio stampa comunale.

 


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9 novembre, 2020

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