“Didattica a distanza, serve il referendum dei lavoratori”

Viterbo – (dan.ca.) – Didattica a distanza, la Uil scuola chiede il referendum dei lavoratori per sentire il loro punto di vista in merito al contratto siglato da Cgil e Cisl, ma non dalla categoria scuola dell’Unione. “Un referendum per decidere sul testo contrattuale – spiega la segretaria regionale della Uil scuola di Viterbo Silvia Somigli -. La parola va data ai lavoratori”.