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Bruxelles - Previsti fondi per migliorare formazione, occupazione, sanità e alloggi

La Commissione Ue presenta il “Piano per l’integrazione e l’inclusione” per i migranti

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Bruxelles - La Commissione europea

Bruxelles – La Commissione europea

Bruxelles – La Commissione europea ha presentato un piano d’azione, chiamato Piano per l’integrazione e l’inclusione 2021-2027, finalizzato ad integrare i cittadini di paesi terzi.

In seguito alla riunione di oggi del collegio dei commissari, sono state delineate le principali linee guida del piano per facilitare l’integrazione sul territorio comunitario. Queste riguarderanno l’occupazione, l’istruzione, la sanità e gli alloggi, mobilitando finanziamenti europei e creando partenariati con migranti, comunità di accoglienza, parti economiche e sociali e settore privato.

“34 milioni di migranti sono l’8 per cento della popolazione dell’Unione”, ha commentato la commissaria europea per gli affari interni, Ylva Johansson. “Questo significa che fanno già parte della nostra società, non esiste un noi e un loro, ma sono tanti uomini e donne con origini e competenze diverse”.

Il Piano per l’inclusione si fonda sul principio secondo cui l’inclusione è frutto di una collaborazione coadiuvata tra comunità che ospita e persona che deve integrarsi. Sono state quindi elaborate 60 azioni divise in quattro punti-chiave.

Primo punto-chiave riguarda la formazione, dalla prima infanzia all’istruzione superiore. “Presenteremo una serie di strumenti dedicati a questo proposito”, ha spiegato Johansson. “Dovremo prestare particolare attenzione alla facilitazione del riconoscimento delle qualifiche e all’apprendimento linguistico”. Inoltre il vicepresidente Schinas ha affermato come l’istruzione sia uno strumento non solo per “prevenire la radicalizzazione dei giovani più emarginati e vulnerabili”, ma anche per “contrastare i discorsi del noi contro loro e la xenofobia”.

Dopo la formazione si è parlato di occupazione e la Commissione ha dichiarato la necessità di “offrire maggiori opportunità di impiego”. In questo senso collaborerà con le parti sociali ed economiche e con datori di lavoro per promuovere l’integrazione anche sul piano del mercato occupazionale.

Ultimi due punti del piano riguardano la promozione dell’accesso ai servizi sanitari e l’accesso ad alloggi adeguati a prezzi accessibili, finanziato tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo Plus, il Fondo asilo e migrazione e il programma InvestEU.


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24 novembre, 2020

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