Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - La conferenza di Daniele Pitteri mercoledì 25 novembre all'Unitus, in versione online

“Il limite non è mai un limite”

Condividi la notizia:

Viterbo - L'università della Tuscia

Viterbo – L’università della Tuscia

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ritorna “Cultura in Gradi” nelle aule virtuali del dipartimento di scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo.

Mercoledì 25 novembre alle 11 Daniele Pitteri, nuovo amministratore delegato della fondazione Musica per Roma – auditorium parco della Musica Ennio Morricone,  incontrerà sulla piattaforma zoom – Unitus gli studenti e i docenti dell’ateneo, in una lezione aperta a tutti e in particolare agli operatori culturali del territorio della Tuscia per riflettere sul tema “Il limite non è mai un limite. Istituzioni culturali, territori e comunità”. Interverranno il rettore dell’università degli studi della Tuscia, Stefano Ubertini, e il direttore del Disucom, Giovanni Fiorentino.

Il 6 marzo è finito un mondo – spiega Daniele Pitteri –, ma ce n’è uno nuovo. Dove le sale saranno piene a metà o trasferite sul digitale. Non basta gestire l’emergenza, dobbiamo ripensare programmi e modalità di condivisione della cultura“.

Daniele Pitteri, napoletano, 60 anni, manager culturale, docente universitario, pubblicitario, prende in mano il futuro dell’auditorium, in piena pandemia. Alla guida della fondazione Modena arti visive per un anno, dopo aver diretto il complesso museale di Santa Maria della Scala di Siena, Daniele Pitteri giunge nella Capitale nell’ambito di un cambiamento generale ai vertici della fondazione che gestisce l’auditorium Parco della musica, complesso progettato nel 1994 da Renzo Piano e inaugurato nel 2002. Pitteri raccoglie il testimone di Josè Ramon Dosal, per un incarico di prestigio nazionale e internazionale ed esplorare il presente, anche alla luce della pandemia, per un altro futuro possibile, dove arti sonore e mediali, progetti culturali e di comunità possono far immaginare una nuova luce sulle aree interne, lontane dalle grandi città. 

Nato a Napoli nel 1960, oltre a essere stato direttore del complesso museale di Santa Maria della scala di Siena e della fondazione Modena arti visive, Daniele Pitteri è stato anche docente di comunicazione e marketing all’università Sapienza di Roma e all’ateneo di Siena, componente della commissione ministeriale per la valorizzazione del patrimonio culturale (2007-08) e della commissione impresa/cultura di Confindustria (1999-2003). Ha inoltre collaborato con istituzioni come la Biennale di Venezia, il premio David di Donatello, gli Incontri internazionali del cinema, l’istituto Francese di Napoli, il museo Palazzo Riso di Palermo, la Triennale di Milano, i comuni di Milano e Torino, la regione Toscana, la fondazione Monte Paschi, la fondazione Cariplo, la fondazione Perugiassisi 2019, il Forum universale delle culture.

Università della Tuscia


Condividi la notizia:
23 novembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR