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Abbassamento del lago di Bracciano - Per la gravissima crisi idrica del 2017 - Gli ambientalisti chiederanno di costituirsi parte civile

Il presidente della Talete Bossola davanti al gup, è indagato per disastro ambientale

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Andrea Bossola

Andrea Bossola

Civitavecchia  – (sil.co.) – Lago di Bracciano a secco, per la gravissima crisi idrica dell’estate tre anni fa rischia di finire sotto processo per disastro ambientale aggravato in concorso l’attuale presidente di Talete, Andrea Bossola, che all’epoca faceva parte del consiglio d’amministrazione di Acea Ato 2 Spa.

Davanti al gup Giuseppe Coniglio chiederà di costituirsi parte civile l’associazione ambientalista Accademia Kronos, con sede a Ronciglione, assistita dall’avvocato Ottavio Maria Capparella. Sette le parti offese individuate dalla procura che potrebbero fare altrettanto.

Dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte del pm Delio Spagnplo della procura di Civitavecchia, il tribunale ha fissato al 10 novembre l’udienza preliminare davanti al gup a carico di 16 indagati, tra i quali la stessa società e tutti vertici dell’epoca, a partire dall’ex presidente Paolo Tolmino Saccani e tutti gli altri membri del Cda,composto anche da Emanuela Cartoni, Annaclaudia Bonifazi, Giuseppe Baisi, Stefania Stera, Carmelo Intrisano e Marco Rapo. 

Gli altri sette indagati per cui è stato chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta relativa all’abbassamento dei livelli del lago di Bracciano nel 2017 sono dei privati: Rosanna Di Marco, Sergio Di Marco, Carla Conti, Pierpaolo Simionato, Vera Rosa Alberta Von Falkenstein Wirth, Maria Rosa Milillo e Giuseppe Ottone. Anche loro sono accusati di disastro ambientale aggravato, per aver captato l’acqua del lago di Bracciano in assenza di titolo concessorio “così cagionando abusivamente e per colpa l’alterazione irreversibile dell’ecosistema dell’area naturale protetta”.

Sette le parti offese, individuate dal pm Delio Spagnolo del tribunale di Civitavecchia, per i prelievi idrici che hanno messo in ginocchio il bacino dell’estate di tre anni fa. 

Tra loro potranno costituirsi parte civile il vicesindaco di Bracciano Gianfranco Rinaldi, il sindaco di Anguillara Sabazia Sabrina Anselmo, il vicesindaco di Trevignano Romano Claudia Maciucchi, il presidente del Consorzio del lago di Bracciano Renato Cozzella e il presidente del parco naturale regionale di Bracciano-Martignano Vittorio Lorenzetti.

Gli altri sono il consigliere regionale Emiliano Minnucci e la presidente del comitato per la difesa del bacino lacuale Bracciano-MartignanoGraziarosa Villani. Entrambi residenti ad Anguillara Sabazia, furono i primi a sporgere denuncia. 


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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8 novembre, 2020

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