Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Un arresto - La vittima era arrivata nella capitale da Napoli

Reclama un debito ma la lite all’interno del b&b finisce a colpi di forbici

Condividi la notizia:

Carabinieri

Carabinieri

Roma – Un 60enne originario della provincia di Potenza, ma da tempo residente a Roma, incensurato, è stato arrestato nella notte dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma piazza Dante con l’accusa di lesioni personali aggravate.

L’uomo, gestore di un b&b avrebbe avuto una furiosa discussione con il titolare dell’attività ricettiva, un 55enne di Napoli, che sarebbe appositamente arrivato nella capitale accompagnato dal figlio 24enne per risolvere un debito, asseritamente contratto dal 60enne per fronteggiare delle improvvise spese di gestione del b&b e mai saldato. La discussione sarebbe degenerata in lite, nel corso della quale il gestore avrebbe afferrato un paio di forbici e avrebbe colpito il suo antagonista.

All’arrivo dei sanitari del 118, la vittima avrebbe dapprima riferito di essere stato accoltellato da una persona presente nella struttura ricettiva, poi, considerata la delicata situazione, avrebbe ritrattato la versione e, d’accordo con il suo antagonista, avrebbe detto di essere caduto dalle scale. Nel frattempo, il 55enne è stato trasportato all’ospedale San Giovanni Addolorata dove gli sono state diagnosticate ferite da taglio non profonde al torace, a un braccio e al volto, ottenendo una prognosi di 15 giorni.

Il personale del 118 ha immediatamente contattato i carabinieri per chiarire l’accaduto e i militari, arrivati sul posto insieme alla sezione rilievi dei carabinieri del nucleo investigativo di via In Selci, hanno messo alle strette i protagonisti della vicenda che, dopo svariati tentativi di depistaggio, avrebbero raccontato la vera dinamica dei fatti, facendo ritrovare anche l’arma da taglio, una paio di forbici, con cui il 60enne avrebbe colpito il proprietario del b&b, nascoste nel cortile prima dell’arrivo degli operatori sanitari e dei militari.

Alla fine, il gestore del b&b è stato arrestato, mentre padre e figlio sono stati sanzionati per aver violato le norme di contenimento della diffusione del Covid-19, essendosi spostati da una regione classificata “rossa” a una “gialla” senza giustificato motivo.

 


Condividi la notizia:
28 novembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR