Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Milano - La polizia ha rinvenuto l'arma con il caricatore e un proiettile inserito

Rubano la pistola a una guardia giurata, arrestati

Condividi la notizia:

La pistola sequestrata dalla polizia

La pistola sequestrata dalla polizia

Milano – Avevano rubato nei giorni scorsi l’arma di ordinanza a una guardia giurata, ma la polizia si è messa sulle loro tracce e li ha arrestati ieri.

Lo riferisce la questura di Milani. I poliziotti hanno eseguito il fermo di due cittadini sudamericani, di 23 e 26 anni, ritenuti responsabili della grave rapina ai danni di una guardia giurata avvenuta la notte dello scorso 17 novembre a bordo del treno regionale che dalla stazione milanese di Porta Genova conduce a Mortara. Dopo una colluttazione con la guardia giurata, i due gli avevano sottratto l’arma in dotazione all’altezza di Abbiategrasso e si erano dati alla fuga.

Sulla base degli elementi emersi dalla denuncia resa dalla vittima subito dopo i fatti, la polizia si è messa sulle tracce dei due, compiendo anche una perquisizione domiciliare a Vigevano, in provincia di Pavia. Nel corso delle indagini è stata rinvenuta e sequestrata l’arma rapinata a bordo del treno regionale, una pistola modello Glock, con inserito il relativo caricatore contenente un proiettile.

I due sudamericani, entrambi salvadoregni, irregolari sul territorio nazionale, con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, sono stati rintracciati a Sesto San Giovanni e Desio. Dopo le procedure di identificazione, i due rapinatori sono stati condotti in carcere a Monza.


Condividi la notizia:
24 novembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR