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Montalto di Castro - Il consigliere comunale Quinto Mazzoni (Pd) scrive al vicesindaco Luca Benni

“Santa Lucia, abbiamo fatto risparmiare circa 19mila euro alla collettività”

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Montalto di Castro - La pulizia di Santa Lucia

Montalto di Castro – La pulizia di Santa Lucia

Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Egregio sindaco f.f. Luca Benni, mi vedo costretto a scrivere questa lettera perché quando si amministra contro qualcuno non si fa del bene al territorio.

Nei giorni scorsi ho inviato due comunicazioni per pec, una, la prima, in data 6 ottobre, dove esprimevo la volontà di ripulire l’area della nostra amata chiesetta di Santa Lucia, e che tale intervento sarebbe avvenuto sabato 31 ottobre, con la specifica che nessun onere economico sarebbe stato a carico dell’ente comunale, oltre al fatto che le lavorazioni si sarebbero svolte in sicurezza, come norme vigenti, in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ed utilizzando tutte le imprescindibili misure anti Covid; l’altra, in data 14 ottobre, dove comunicavo la necessità di intervenire il giorno 30 ottobre, venerdì , perché avevo valutato che l’area, dopo un sopralluogo con la ditta specializzata, abbisognava di un intervento importante, anche con utilizzo di attrezzature meccaniche, per quanto, per un discorso di sicurezza sui luoghi di lavoro, e per evitare assembramenti, comunicavo, come seconda data per la pulizia, il venerdì 30 ottobre.

Dall’ente ho ricevuto solo un silenzio assordante, nessuna comunicazione di alcun tipo, a seguito delle mie pec. Speravo in una vostra collaborazione o, almeno, in un consenso su tale iniziativa, ma, come già detto, quando si amministra “contro” e non “per” , il risultato è scontato.

Da venerdì 30 a sabato 31 ottobre, dopo aver iniziato le lavorazioni, rispettando le misure anti Covid, altresì tutte le normative di sicurezza sui luoghi di lavoro, come norme vigenti, abbiamo ricevuto, per ben cinque volte, la visita dei vigili urbani.

Alle 12,30 di venerdì 30 avevamo ultimato parte delle lavorazioni di pulizia del verde, felici di aver svolto un’azione lodevole per la collettività. Tuttavia, alle ore 13,03 il silenzio dell’ente si rompe ed io ricevo una pec del responsabile del procedimento architetto Andrea Luciani, dove mi si ordina la sospensione delle lavorazioni per motivi di sicurezza e mancanza di autorizzazione.

Ho subito risposto alla pec, dicendo che le lavorazioni erano già state effettuate e che si erano svolte in totale sicurezza, come normative vigenti per la sicurezza sui luoghi di lavoro, e che avrei continuato, ugualmente il 31ottobre, sabato, per la sola pulizia di plastica, vetro ed altri rifiuti, purtroppo gettati malamente in quell’area, oltre a sistemare la staccionata, ormai vetusta, e mettere così in sicurezza l’area.

Insomma, ho continuato le lavorazioni, come ben sa, non mi intimorisco facilmente.

Se lo ritiene opportuno prenda i suoi provvedimenti!

Tuttavia, mi lasci chiederle, nel 2016 è stato fatto lo stesso intervento, o poco più, con la differenza che è costato circa 19mila euro. Questo tipo di lavorazioni hanno un costo così elevato? Se sì, oggi abbiamo fatto risparmiare circa 19mila euro alla collettività, e, le dico di più, parte della pulizia si è svolta in sole quattro ore e da sole quattro persone, per le rifiniture altre quattro ore in sette persone.

Forse questo dovrebbe far riflettere e attenzione chi di dovere.

Ho deciso in questo periodo di limitare la critica polemica contro questa maggioranza, non perché non ci sarebbe da criticare, anzi, ma semplicemente perché capisco che il momento è difficile, sia per i cittadini e per chi li amministra.

Ci tengo a precisare, che quanto scritto è un atto dovuto a quanto accaduto.

Ho letto un suo comunicato, tanto per dire, dove punta il dito, anche duramente, ad un’associazione, per aver donato un termoscanner al presidio medico, rimproverando il fatto che lo abbia reso pubblico. Vede, quando si fa qualcosa per la collettività, ci si sente orgogliosi e non vedo nulla di male se se ne pubblicizza l’ azione. Ben vengano, insomma, queste associazioni che contribuiscono al bene del territorio.

Io, dal canto mio le offro collaborazione, sono a disposizione sia come Consigliere comunale che come Segretario di partito, per lavorare uniti in questa situazione in cui ci troviamo, a dir poco assurda e difficile da contrastare.

Tuttavia la invito prima a fare un bagno di umiltà e a provare ad amministrare per un unico scopo “il bene del nostro paese” io sono e resto a disposizione.

Quinto Mazzoni
Consigliere comunale


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2 novembre, 2020

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