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Tribunale - Il poliziotto della stradale: "L'imputato viaggiava a velocità notevole, ma l'altro conducente stava in mezzo alla strada"

Schianto tra due auto in superstrada, “tamponatore” a processo per lesioni stradali

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L'incidente sulla superstrada Monteromano - Viterbo

L’incidente sulla superstrada

L'incidente sulla superstrada Monteromano - Viterbo

L’incidente sulla superstrada

Incidente sulla superstrada - I rilievi della polizia stradale

L’ncidente sulla superstrada

Incidente sulla superstrada - I rilievi della polizia stradale

I rilievi della polizia stradale

Viterbo – Schianto tra due auto sulla Trasversale, a processo per lesioni stradali uno dei conducenti, il “tamponatore”. Entrambi furono trasferiti a Belcolle, uno in ambulanza e l’altro in eliambulanza. In aula ricostruisce la dinamica un poliziotto della stradale: “L’imputato viaggiava a velocità notevole, ma l’altro conducente stava in mezzo alla strada”.

Si tratta del brutto incidente avvenuto verso le 12,45 del 15 maggio 2017 all’altezza del chilometro 64,500 della Umbro-Laziale dove, in direzione Vetralla-Viterbo, si sono scontrate due vetture, una Golf e una Suzuki, che procedevano rispettivamente sulla corsia sinistra e sulla corsia destra della doppia carreggiata. La Suzuki in prossimità della linea di mezzeria.

La viabilità ne ha risentito pesantemente. All’ingresso della superstrada all’altezza delle Masse di San Sisto, tra Viterbo e Vetralla, si sono formati almeno due chilometri di coda. Traffico in tilt anche all’uscita di Viterbo per chi si immetteva su strada Bagni.

Entrambi i conducenti sono rimasti feriti. I sanitari, intervenuti con l’eliambulanza, li hanno soccorsi e trasportati all’ospedale di Belcolle, in condizioni gravi, ma non disperate. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia stradale e i vigili del fuoco.

La parte offesa del processo ha riportato delle fratture con una prognosi di 30 giorni. 

Ad avere la peggio, giuridicamente parlando, è stato l’uomo che era alla guida della Golf. Ieri davanti al giudice Silvia Mattei è stato sentito come testimone, relativamente alla dinamica, uno dei poliziotti della stradale che hanno rilevato il sinistro

“Mentre viaggiava sul lato sinistro, a velocità sostenuta ma non elevatissima, secondo i rilievi, si è trovato davanti la Suzuki, che invece di stare sul lato destro, viaggiava al centro della carreggiata. Non è riuscito a evitare l’impatto e l’ha tamponata. La Suzuki è piombata sul guardrail che ha fatto da leva, finendo nel dirupo sottostante. La Golf, invece, finì cappottata sulla corsia destra”, ha spiegato l’ispettore della Polstrada. 

“L’auto dell’imputato fu multata per la velocità, quella della parte offesa fu multata perché non teneva la destra. Non saprei dire perché al conducente della Golf siano contestate le lesioni stradali. La prognosi, per la parte offesa, fu di trenta giorni. E sembrava un concorso di colpa”, ha risposto al giudice che glielo chiedeva,

La difesa ha fatto notare come la multa per eccesso di velocità fatta all’imputato sia stata successivamente annullata. 

Bisognerà aspettare il 27 ottobre 2021 per sapere come sarà andata a finire. Quel giorno sarà sentito come testimone l’altro conducente e se tutto va bene è prevista anche la sentenza. 

 – Schianto sulla superstrada, due feriti

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20 novembre, 2020

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