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Maltempo - L'osservatorio "Città clima" di Legambiente segnala 10 eventi che dal 2017 hanno provocato gravi danni alla provincia

Trombe d’aria e allagamenti, la Tuscia colpita duramente negli ultimi quattro anni

di Samuele Sansonetti
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Maltempo - Tromba d'aria - Il traliccio abbattuto

Maltempo – Tromba d’aria – Il traliccio abbattuto

Maltempo - Tromba d'aria - I danni in zona Rinaldone - Il cane ritrovato in fin di vita e salvato

Maltempo – Tromba d’aria – I danni in zona Rinaldone – Il cane ritrovato in fin di vita e salvato

Maltempo - Tromba d'aria - I danni in zona Rinaldone

Maltempo – Tromba d’aria – I danni in zona Rinaldone

Viterbo – “I fenomeni meteorologici sono sempre più frequenti e intensi”.

Legambiente conferma un dato che coinvolge anche la Tuscia, colpita duramente negli ultimi anni da trombe d’aria e allagamenti.

Oggi l’associazione ambientalista presenta la “Conferenza città clima” sull’adattamento climatico in ambito urbano ma nel frattempo l’osservatorio “Città clima” ripercorre gli eventi che negli ultimi quattro anni hanno provocato gravi danni sul territorio nazionale.

Per quanto riguarda la Tuscia questi ultimi sono essenzialmente dieci e partono dalla tromba d’aria che ha colpito Montalto di Castro il primo settembre 2017. Durante l’anno successivo il rapporto segnala altri tre eventi: la forte tromba d’aria del 3 febbraio a Pescia Romana, il nubifragio di Orte del 9 maggio e la tromba d’aria di Bolsena del 20 agosto.

“Mesi e mesi di lavoro bruciati in un attimo – spiega Legambiente riferendosi all’ultimo caso -. E’ il risultato della tromba d’aria che ha colpito località La Piantata, tra lo stabilimento balneare Riva Verde e il campeggio La Cappelletta, a circa due chilometri da Bolsena verso San Lorenzo Nuovo. Un pezzo di agricoltura messo in ginocchio in un batter d’occhio”.

Meno fenomeni nel 2019 (la tromba d’aria, sempre a Pescia Romana, del 2 ottobre), molti di più nell’anno in corso: tre trombe d’aria tra Nepi (4 febbraio), Tarquinia (26 febbraio) e Viterbo (3 agosto) e due allagamenti tra Civita Castellana (17 giugno) e Viterbo (22 settembre).

Tra i cinque si ricorda soprattutto la violenta tromba d’aria che ha colpito il capoluogo in piena estate. “Due persone ferite – ricorda Legambiente -, trasportate al pronto soccorso di Belcolle, residenti lungo strada Rinaldone, dove il vento ha provocato danni enormi all’esterno e anche all’interno di alcune case. Mezzi agricoli rovesciati ed animali feriti, soccorsi dal servizio veterinario della Asl. Tra i danni anche il black out che per almeno un paio d’ore ha interessato diversi punti della città”.

Samuele Sansonetti


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25 novembre, 2020

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